
Simeone sottolinea che segnare gol è un lavoro di squadra
Dopo l'incontro a Istanbul terminato in parità, il direttore tecnico dell'Atlético Madrid, Diego Pablo Simeone, ha condiviso la sua analisi. L'argentino ha chiarito che il suo appello a essere più efficaci nella zona d'attacco va oltre un messaggio per i suoi uomini di punta. Per lui, la rete si apre con lo sforzo degli undici. ⚽
Un risultato che complica il cammino in Europa
La partita della settima giornata della fase a gironi della Champions League si è conclusa con un punteggio di 1-1 contro il Galatasaray. Questo punto lascia la squadra colchonera in una situazione in cui deve definire la sua qualificazione nell'ultima giornata. La squadra ha mostrato problemi a materializzare le sue occasioni da gol, un tema che Cholo ha affrontato senza giri di parole.
I pilastri del pensiero di Simeone:- La responsabilità in attacco si distribuisce tra tutta la rosa.
- Cerca di evitare che la critica ricada solo sui delanteri quando non si vince.
- Ogni calciatore, indipendentemente dalla sua posizione, deve contribuire a creare gioco e risolvere le azioni.
"Quando parlo di incisività, mi riferisco a tutti. Dal portiere al delantero hanno un ruolo nel segnare gol."
Una filosofia che impregna tutto il club
Questa visione è centrale nel metodo dell'allenatore e la riafferma in un momento chiave della stagione. Nella squadra regna un'intensità che non conosce demarcazioni. Perfino il portiere riceve indicazioni per provare a colpire di testa sui calci d'angolo. L'ossessione per segnare è così collettiva che, metaforicamente, perfino il manto erboso del Metropolitano dovrebbe aiutare. 🏟️
Conseguenze del pareggio in Turchia:- L'Atlético Madrid dipende da sé stesso nell'ultima giornata per avanzare.
- Mette il focus sulla necessità di migliorare l'efficacia nelle azioni pericolose.
- Rafforza il discorso interno di unità e impegno collettivo per le partite decisive.
Il cammino da seguire per l'Atlético
Le parole di Simeone mirano a proteggere i suoi giocatori e, allo stesso tempo, a esigere uno standard più alto da tutto il gruppo. In un calcio moderno dove i dettagli fanno la differenza, il tecnico argentino insiste sul fatto che il successo si costruisce tra tutti. Il messaggio è chiaro: per vincere, ognuno deve assumere la sua parte, sia nel difendere che nell'attaccare.