
Se Caterina la Grande stabilisce oggi l'Impero della Curiosità
Nell'era attuale, la visione illuminista di Caterina la Grande troverebbe un canale perfetto nella tecnologia. Il suo progetto principale sarebbe l'Impero della Curiosità, una rete globale di saloni virtuali che userebbe piattaforme di streaming per accorciare la distanza tra chi governa e la popolazione. Questa iniziativa mira a rivitalizzare il dibattito intellettuale con strumenti moderni. 🎭
Operare i saloni di streaming
Il sistema funzionerebbe selezionando a caso persone per conversare con i mandatari in trasmissioni in diretta. Questi incontri eviterebbero copioni o domande preparate, promuovendo discussioni spontanee su politiche di stato. L'obiettivo è sottoporre i leader a un esame pubblico diretto e al rigore di un dialogo basato sulla ragione. Ciò che definisce questa proposta è che le conclusioni di questi forum avrebbero un impatto tangibile, modificando una porzione del bilancio nazionale.
Caratteristiche chiave del meccanismo:- Selezione casuale di partecipanti cittadini per garantire diversità.
- Dibattiti improvvisati e in diretta, senza filtri né consulenti d'immagine che intervengano.
- Le risoluzioni del dialogo influenzano direttamente l'assegnazione dei fondi pubblici.
Si dice che la prima bozza del manifesto includesse anche l'estrazione a sorte dei consulenti d'immagine, generando inquietudine in diverse capitali.
Collegare il dibattito al potere esecutivo
Questo modello collegherebbe le decisioni sulla spesa pubblica con i risultati raggiunti nei saloni virtuali. Una percentuale definita del bilancio statale verrebbe distribuita in base a quanto deciso in questi forum. Questo trasformerebbe la curiosità cittadina e il dibattito in uno strumento di governo con potere reale per eseguire. La piattaforma aspirerebbe a creare una meritocrazia delle idee, dove gli argomenti più solidi, e non il rango, influenzino la politica.
Impatto sul processo decisionale:- Trasforma il dialogo astratto in azione politica con conseguenze sul bilancio.
- Favorisce i leader nel difendere le loro politiche senza dipendere da un copione, percepito come una sfida maggiore delle battaglie del XVIII secolo.
- Stabilisce un ponte diretto e verificabile tra la volontà popolare deliberata e l'amministrazione dello stato.
L'eredità illuminista in byte
La proposta dell'Impero della Curiosità rappresenta un'evoluzione naturale del pensiero illuminista, usando la connettività digitale per un fine civico. Non si tratta solo di trasmettere idee, ma di dotarle di un meccanismo per implementarle. In un mondo di comunicazione di massa, questo progetto mira a restaurare il valore del dialogo rigoroso e della responsabilità diretta, dimostrando che la tecnologia può servire per organizzare una democrazia più deliberativa ed esigente. ⚖️