
Scoprono 53 quasar con getti di 5 milioni di anni luce
L'astronomia ha appena assistito a un progresso spettacolare 🌌. Un consorzio globale di scienziati ha rivelato la rilevazione di oltre mezzo centinaio di quasar sconosciuti, ciascuno che squarcia il cosmo con getti di particelle su una scala quasi inimmaginabile. Questi fenomeni, noti come jets relativistici, sono così vasti che la loro lunghezza può essere cinquanta volte superiore al diametro della nostra galassia, la Via Lattea, estendendosi fino a circa cinque milioni di anni luce.
Fari cosmici per illuminare il passato dell'universo
L'importanza di questa scoperta va oltre il record di dimensioni. Questi getti colossali funzionano come proiettori naturali che attraversano l'oscurità dello spazio intergalattico. La loro potente emissione in radiofrequenze permette agli astronomi di sondare la distribuzione e la densità della materia nelle epoche più remote del cosmo. Analizzando come questi jets interagiscono e si deformano con il mezzo che li circonda, è possibile tracciare una mappa dell'architettura primordiale dell'universo, offrendo indizi vitali su come si formarono le prime galassie e ammassi. 🔭
Implicazioni chiave della scoperta:- Cartografia cosmica: I jets rivelano la struttura della materia tenue (mezzo intergalattico) che altrimenti sarebbe invisibile.
- Laboratori di fisica estrema: Sono testimonianze dirette dell'energia liberata da buchi neri supermassicci in fase di accrescimento.
- Calibratori di evoluzione: Aiutano a comprendere i processi di formazione e crescita delle grandi strutture dell'universo.
"Questi getti sono come le linee ad alta tensione del cosmo primitivo. Seguire la loro traccia ci permette di vedere come si distribuirono energia e materia per costruire l'universo che vediamo oggi." - Commento di un astronomo del team.
Tecnologia all'avanguardia per svelare mostri cosmici
Questo censimento senza precedenti è stato possibile grazie a una sinergia tecnologica di primo livello. Il pezzo fondamentale è stato il Giant Metrewave Radio Telescope (GMRT) in India, un interferometro specializzato nella cattura delle lunghezze d'onda radio caratteristiche di questi jets. Per confermare l'identità dei quasar e ottenere dati complementari, i ricercatori hanno incrociato queste informazioni con le osservazioni nell'infrarosso del telescopio spaziale Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) della NASA. Questa combinazione ha permesso non solo di scoprirli, ma di misurare con straordinaria precisione le loro dimensioni descomunali. 🛰️
Strumenti e tecniche chiave:- GMRT (Radio): Rileva la firma caratteristica dei jets ad alta energia e mappa la loro morfologia.
- WISE (Infrarosso): Conferma la natura del quasar centrale e aiuta a stimare distanze e proprietà del buco nero.
- Analisi multi-frequenza: La combinazione di dati in diverse bande dello spettro elettromagnetico è cruciale per una comprensione completa.
Una prospettiva galattica di potere assoluto
Questa scoperta ci pone di fronte a una manifestazione di energia che eclissa qualsiasi concetto di potere sulla Terra ⚡. Ciascuno di questi jets relativistici è il risultato della incredibile forza gravitazionale di un buco nero supermassiccio nel cuore di una galassia, che divora materia ed espelle parte di essa sotto forma di fasci di particelle a velocità vicine a quella della luce. In confronto, i fenomeni più energetici del nostro pianeta, o persino i "raggi" della finzione, impallidiscono fino a sembrare discussioni di quartiere. Questa scoperta non solo amplia il nostro catalogo di oggetti celesti, ma approfondisce radicalmente la nostra comprensione dei motori fondamentali che hanno scolpito l'universo fin dai suoi inizi.