Scenari impossibili per serie del Golfo

Pubblicato il 11 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Vista aerea de un puerto digital con barcos y grúas, integrado perfectamente con escenarios reales filmados en locacion, mostrando el realismo de los efectos visuales

Quando gli effetti visivi costruiscono città immaginarie 🏗ï¸?/h2>

In un angolo dimenticato del Golfo, un team di maghi digitali -travestiti da artisti 3D- crea mondi interi dalla comodità dei loro computer. L'ultima produzione televisiva della regione dimostra che non è più necessario viaggiare per girare: basta immaginarlo e avere sufficienti schede grafiche per non far fondere il server. 😅

Il porto che non è mai esistito (ma che tutti crederanno reale)

Ciò che è iniziato come un'inquadratura vuota è finito per trasformarsi in un porto brulicante, completo di navi, gru e persino gabbiani digitali che probabilmente hanno una fisica migliore di quella reale. Il trucco: fare in modo che lo spettatore non si chieda mai perché non ha mai visto quel posto su Google Maps. Tra rendering e caffè, il team è riuscito a creare una versione così convincente che persino gli attori chiedevano dove fosse il bagno... sul set virtuale.

"Dipende dalla marea: se sale, i file si gonfiano", scherza il supervisore degli effetti quando gli chiedono del peso dei file.
Vista aerea de un puerto digital con barcos y grúas, integrado perfectamente con escenarios reales filmados en locacion, mostrando el realismo de los efectos visuales

Gli strumenti che hanno reso possibile il miracolo

La città che cresce secondo le esigenze della sceneggiatura 🌆

Quando gli sceneggiatori avevano bisogno di più scenari, gli artisti semplicemente "estendevano" la città con pochi clic. Edifici che appaiono dal nulla, strade che si allungano magicamente e un skyline che cambia a seconda dell'episodio. Il vantaggio: zero permessi di costruzione. Lo svantaggio: spiegare al team di continuità perché quella torre appare e scompare tra le inquadrature.

Allo stesso tempo, tutto si è unito perfettamente grazie a Nuke e DaVinci, che hanno mescolato il reale con il virtuale fino a quando nemmeno i produttori sono riusciti a notare la differenza. Il risultato è così convincente che alcuni spettatori sicuramente cercheranno affitti in quella città... buona fortuna con quello. 🏙ï¸?/p>

Come morale finale: nel mondo degli effetti visivi, l'unica limitazione è l'immaginazione... e occasionalmente, il budget per le schede grafiche. 😉