
Samsung sviluppa monitor 6K con 3D senza occhiali per il 2026
La divisione Samsung Display ha rivelato che sta sviluppando una linea pionieristica di schermi. Questi dispositivi integreranno una risoluzione 6K con la capacità di mostrare contenuti tridimensionali in modo nativo, eliminando la necessità per l'utente di utilizzare qualsiasi tipo di occhiali speciali 🚀. L'azienda coreana prevede di avviare la produzione su larga scala e lanciare commercialmente questi monitor nell'anno 2026.
Come funziona la visualizzazione 3D senza accessori
Questo avanzamento si basa su anni di ricerca su schermi auto stereoscopici. La tecnologia impiega un layer ottico avanzato, come una lente lenticolare o una barriera di parallasse, che si posiziona sopra il pannello base, sia OLED che QD-OLED. Questo layer dirige la luce di pixel specifici in modo preciso verso l'occhio sinistro o destro dello spettatore, generando la percezione di profondità. Il sistema attuale richiede che l'utente si posizioni in una zona di visione specifica, sebbene gli ingegneri stiano lavorando per espandere questo campo visivo.
Requisiti chiave per i contenuti 3D:- Il materiale deve essere registrato o renderizzato specificamente per questo formato auto stereoscopico.
- In alternativa, il monitor può processare un segnale 2D convenzionale per convertirlo in tempo reale in un segnale stereoscopico, il che richiede un'unità di elaborazione grafica molto potente.
- L'esperienza ottimale dipende dal fatto che il contenuto sia masterizzato per sfruttare la tecnologia.
Questa tecnologia rappresenta un passo significativo nell'evoluzione degli schermi, diretto inizialmente a settori professionali.
Ambiti di applicazione e sfide del mercato
L'arrivo di questi monitor potrebbe trasformare diversi campi professionali. Architetti, ingegneri e chirurghi potrebbero ispezionare modelli e visualizzazioni 3D complesse con un dettaglio e una naturalezza senza precedenti. Per l'utente generale, giocare ai videogiochi o guardare film potrebbe guadagnare una immersione radicalmente nuova.
Industrie potenzialmente impattate:- Design e architettura: Visualizzazione di prototipi e ambienti.
- Medicina: Analisi di immagini diagnostiche e pianificazione chirurgica.
- Intrattenimento e gaming: Creazione di esperienze più coinvolgenti.
Il futuro dei contenuti 3D in casa
Il principale ostacolo alla sua adozione di massa risiede nell'ecosistema di contenuti. Affinché la tecnologia decolli, è necessario che studi cinematografici, sviluppatori di videogiochi e creatori in generale producano e distribuiscano materiale compatibile. La domanda che rimane in sospeso è se il contenuto 3D, che ha perso popolarità nelle sale cinematografiche, troverà una rinascita nelle case spinta da questi schermi che non richiedono occhiali. Il successo finale dipenderà da una transizione coordinata tra l'hardware innovativo e il software che lo sfrutta.