Robosimian, il robot quadrupede di soccorso del JPL della NASA

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografía del robot RoboSimian del JPL/NASA, mostrando su estructura cuadrúpeda metálica con cuatro extremidades articuladas, posado sobre un terreno rocoso simulado.

Robosimian, il robot quadrupede di soccorso del JPL della NASA

In ambienti catastrofici, dove i robot convenzionali falliscono, emerge una soluzione con quattro arti versatili. Sviluppato dal Jet Propulsion Laboratory della NASA, questo ingegno ridefinisce la mobilità e la manipolazione in spazi compromessi. 🦾

Un design che bilancia invece di correre

La filosofia di RoboSimian cambia il paradigma della velocità con uno di stabilità assoluta. Si muove con una lentezza calcolata per non compromettere il suo equilibrio. Ciascuno dei suoi quattro arti conta sette articolazioni, il che gli conferisce un range di movimento eccezionale. Può appiattire il suo corpo per scivolare sotto ostacoli o estendersi per raggiungere altezze considerevoli.

Caratteristiche chiave della sua locomozione:
  • Configurazione quadrupede che funge da zampe per camminare e braccia per afferrare.
  • Capacità di navigare su terreni irregolari e macerie, tipici dopo un disastro naturale.
  • Posture adattive che rispondono alle sfide dell'ambiente immediato.
Nei soccorsi, l'eleganza non è una priorità. L'efficacia è tutto.

Interagire con il mondo umano

La sua utilità non si limita al movimento. È equipaggiato con mani specializzate che possono afferrare e usare strumenti comuni come chiavi o leve. Questo gli permette di eseguire compiti in infrastrutture progettate per persone senza necessità di modificarle. Un operatore lo dirige mediante controllo semiautonomo per eseguire manipolazioni complesse a distanza.

Capacità di manipolazione:
  • Operare interruttori, valvole e altri meccanismi standard.
  • Sostenere e usare strumenti manuali per sgombrare o riparare.
  • Eseguire sequenze di azioni guidate da un controllore umano.

La forma segue la funzione

Sebbene la sua silhouette evochi una scimmia, il suo movimento è metodico e preciso, simile a quello di un aracnide. Questo robot dimostra che per salvare vite in ambienti ostili, la priorità è una adattabilità robusta che superi le limitazioni dei design con ruote o braccia duali. La sua vera eleganza risiede nella sua funzionalità senza compromessi. 🤖