Resina 3D che combina flessibilità e resistenza rivoluziona la stampa di materiali ibridi

Pubblicato il 13 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Objeto impreso en 3D mostrando secciones rígidas y flexibles, junto a un diagrama de los procesos de luz ultravioleta y violeta.

La resina 3D che sa quando essere dura e quando morbida

Un team della Università del Texas ha creato ciò che potrebbe essere chiamato il materiale camaleontico della stampa 3D. 🦎 Usando una resina speciale e due tipi di luce (viola e ultravioletta), possono fabbricare oggetti che combinano zone flessibili come gomma con parti rigide come plastica, tutto in un unico pezzo continuo. ¿Il risultato? Materiali che imitano perfettamente le transizioni dei tessuti naturali, senza punti deboli nelle giunzioni.

Ispirazione biologica e tecnica luminosa

Il ricercatore Zak Page e il suo team hanno risolto il problema eterno dei materiali ibridi:

La natura lo fa da milioni di anni, ma ora possiamo replicarlo nella stampa 3D. 🌿

Dalle protesi all'elettronica: applicazioni sorprendenti

Le dimostrazioni sono tanto impressionanti quanto pratiche:

I ricercatori confessano che anche loro sono rimasti sorpresi da quanto ha funzionato bene dal primo tentativo. 🎯 (Qualcosa di raro nel mondo dei prototipi 3D).

"Questa tecnologia potrebbe far sentire le protesi più naturali che mai... anche se ancora non sapranno fare yoga da sole"

Flessibilità con senso dell'umorismo

Grazie a questo avanzamento, presto potremo avere dispositivi che si adattano al corpo altrettanto bene di un elastico in vita dopo Natale. 🎄 Ma la cosa più ironica è che, mentre i materiali imparano a essere flessibili, molti umani continuano a fallire nel toccarsi i piedi senza piegare le ginocchia. Forse dovremmo chiedere alla stampante 3D di farci una nuova spina dorsale... con opzione di regolazione della durezza, ovviamente. 😉