Pragmata si sviluppa con il motore RE Engine di Capcom

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Captura del tráiler de Pragmata mostrando a un astronauta y una niña en un entorno futurista, con detalles visuales complejos y efectos de iluminación generados por el RE Engine.

Pragmata si sviluppa con il motore RE Engine di Capcom

Capcom impulsa il suo prossimo titolo, Pragmata, con la sua tecnologia interna, il RE Engine. Questo motore, riconosciuto per essere potente ed efficiente, si adatta ora a uno scenario di fantascienza per console di nuova generazione e PC. I progressi visivi mostrati nei trailer ufficiali confermano che il team cerca un risultato di alto livello. 🚀

Il RE Engine definisce l'aspetto visivo

Il RE Engine processa grafiche che aspirano a un fotorrealismo cinematografico. Si può vedere un dettaglio estremo in elementi come le tute spaziali e il modello del personaggio femminile. Il motore implementa fisiche avanzate per simulare come si muovono i personaggi e come reagiscono gli ambienti. Inoltre, gestisce effetti di illuminazione complessi, come i riflessi per ray tracing, chiaramente visibili sulle superfici dei caschi degli astronauti.

Caratteristiche tecniche chiave del motore:
  • Processare grafiche con un livello di dettaglio estremo per ottenere fotorrealismo.
  • Simulare fisiche avanzate per movimenti e ambienti dinamici.
  • Gestire effetti di illuminazione complessi, incluso il ray tracing.
La combinazione di questi elementi grafici e tecnici definisce l'identità visiva enigmatica mostrata dalle prime impressioni del gioco.

Design tecnico e interfaccia integrata

Un aspetto che spicca è il design di un'interfaccia diegetica, che incorpora le informazioni del gioco nel mondo in modo organico. Questa interfaccia ad alta tecnologia appare proiettata sugli schermi delle tute e sugli elementi dell'ambiente stesso. Questo approccio tecnico suggerisce che privilegiano l'immersione del giocatore e mantengono la coerenza visiva in ogni momento.

Elementi che definiscono l'esperienza immersiva:
  • Integrare l'interfaccia utente in modo organico nel mondo del gioco (diegetica).
  • Mostrare informazioni su schermi all'interno delle tute e dell'ambiente.
  • Cercare coerenza visiva costante per migliorare l'immersione del giocatore.

Aspettative e possibilità del motore

Sebbene il design della bambina nel trailer sia impeccabile, rimane la curiosità di vedere fino a dove può arrivare la simulazione fisica del RE Engine. La tecnologia mostrata promette un mondo reattivo e visivamente impattante, stabilendo alte aspettative per il lancio finale. La domanda su se il motore potrebbe simulare situazioni impreviste, come un inciampo, sottolinea l'interesse per il suo potenziale. 🎮