Pigmenti microbici nelle nubi come biofirme per rilevare vita su esopianeti

Pubblicato il 13 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Representación artística de un exoplaneta con nubes teñidas por pigmentos microbianos, mostrando espectros de luz analizados por telescopios espaciales, con detalles de bacterias pigmentadas ampliadas en la atmósfera planetaria

Pigmenti microbici nelle nubi come biofirme per rilevare vita su esopianeti

La ricerca di vita extraterrestre potrebbe trovare una nuova direzione studiando come i microbi atmosferici influenzano il colore delle nubi planetarie. Queste biofirme spettrali rappresentano un modo promettente per rilevare vita a distanza su esopianeti senza necessità di atterraggio o campionamento diretto 🌌.

Meccanismi di rilevazione mediante spettroscopia atmosferica

I pigmenti microbici come carotenoidi, melanine e ficobiline assorbono e riflettono lunghezze d'onda specifiche di luce. Quando questi microorganismi sono sospesi nelle nubi, creano firme spettrali distintive che i telescopi di ultima generazione potrebbero identificare nelle atmosfere di esopianeti.

Pigmenti chiave e le loro firme spettrali:
  • Carotenoidi: assorbono fortemente nel blu-verde (450-550 nm)
  • Melanine: ampia assorbimento UV con riflettanza variabile nel visibile
  • Ficobiline: picchi caratteristici nel verde-rosso (500-650 nm)
Le nubi della Terra ci mostrano già come la vita possa dipingere l'atmosfera - ora dobbiamo imparare a leggere quei dipinti su mondi distanti

Applicazione nella ricerca di esopianeti abitabili

La rilevabilità remota di queste biofirme permetterebbe di scansionare rapidamente numerosi esopianeti in cerca di indizi di vita. I futuri telescopi spaziali come James Webb e l'osservatorio proposto Habitable Worlds Observatory potrebbero implementare queste tecniche nei loro programmi di osservazione 🔭.

Vantaggi del metodo di rilevazione atmosferica:
  • Non richiede atterraggio né contatto fisico con il pianeta target
  • Permette di esaminare molteplici pianeti in tempi relativamente brevi
  • Può rilevare vita anche su pianeti senza superfici abitabili

Ricerca terrestre come analogo esopianetario

Gli scienziati stanno mappando biofirme in vari ecosistemi terrestri, dalle nubi alpine alle nebbie polari, per creare una biblioteca di riferimento spettrale. Questa conoscenza fondamentale accelererà l'identificazione di segnali biologici nei dati di osservazione degli esopianeti 🧪.