Paesi Bassi invocano legge della Guerra Fredda per prendere il controllo del produttore di chip cinese Nexperia

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fachada de fábrica de Nexperia en Países Bajos con banderas neerlandesa y china, mostrando trabajadores con trajes antiestáticos en sala limpia de producción de chips, con superposición de elementos legales y geopolíticos.

Paesi Bassi dispiegano arma della Guerra Fredda nella battaglia dei chip

In una mossa che sembra tratta da un thriller geopolitico, il governo olandese ha invocato una legge del 1977 —creata originariamente durante la Guerra Fredda— per prendere il controllo effettivo del produttore di chip cinese Nexperia. Questa decisione, che permette allo stato di nominare nuovi dirigenti e supervisionare operazioni critiche, segna un punto di svolta nella crescente tensione tecnologica tra Occidente e Cina. Quello che è iniziato come un'acquisizione aziendale normale nel 2018, quando il gruppo cinese Wingtech ha comprato Nexperia per 3.600 milioni di dollari, si è trasformato in un campo di battaglia strategico nella guerra per la supremazia dei semiconduttori. 💥

La legge sugli investimenti del 1977: un fantasma della Guerra Fredda riemerge

La legislazione che i Paesi Bassi stanno utilizzando risale a un'epoca in cui la paura era l'influenza sovietica, non cinese. Questa legge, progettata originariamente per proteggere le infrastrutture critiche durante la Guerra Fredda, conferisce al governo poteri straordinari per intervenire quando ritiene che gli interessi nazionali siano a rischio. La sua applicazione a Nexperia —che impiega migliaia di persone nei Paesi Bassi ed è cruciale per le catene di fornitura globali— dimostra come i vecchi strumenti geopolitici stiano sendo riadattati per i nuovi conflitti tecnologici. Il messaggio è chiaro: i chip sono la nuova frontiera della sicurezza nazionale. ⚖️

Poteri conferiti dalla legge del 1977:
  • capacità di nominare e rimuovere dirigenti e supervisori
  • autorità per veto su decisioni strategiche e finanziarie
  • potere di ispezione e audit continuo delle operazioni
  • facoltà di imporre condizioni di sicurezza specifiche

Nexperia: il gioiello tecnologico nell'occhio del ciclone

Fondata originariamente come divisione di Philips nel 1953 e poi parte di NXP Semiconductors, Nexperia si specializza in componenti semiconduttori discreti, logici e MOSFET che sono critici per innumerevoli industrie: dall'automotive ai dispositivi medici. Sebbene non produca chip di ultima generazione come TSMC o Samsung, i suoi componenti sono essenziali per assemblare prodotti elettronici in tutto il mondo. Questa posizione nella catena del valore globale è precisamente ciò che la rende strategicamente così preziosa —e vulnerabile— nella attuale confrontazione tecnologica. 🔌

Nell'era dei semiconduttori, ogni azienda tecnologica è potenzialmente una questione di sicurezza nazionale

Il contesto geopolitico: restrizioni che si espandono

Questa mossa olandese non avviene nel vuoto. Segue le crescenti restrizioni statunitensi sulle esportazioni di tecnologia dei chip verso la Cina e riflette una coordinazione occidentale sempre più stretta. I Paesi Bassi, come sede di ASML —l'unico produttore mondiale di macchine di litografia EUV essenziali per chip avanzati— si trovano in una posizione particolarmente delicata. L'intervento in Nexperia può essere interpretato come un messaggio a Pechino: persino le acquisizioni apparentemente sicure sono sotto esame. 🌍 Cronologia delle tensioni recenti:

  • 2022: restrizioni statunitensi sulle esportazioni di chip verso la Cina
  • 2023: Paesi Bassi restringono esportazioni di tecnologia ASML
  • 2024: indagine di sicurezza su Nexperia
  • 2025: intervento governativo usando legge del 1977

Implicazioni per l'industria globale dei semiconduttori

Questo intervento stabilisce un precedente pericoloso per tutte le aziende con proprietari stranieri in settori considerati strategici. Potremmo vedere una frammentazione accelerata delle catene di fornitura globali di semiconduttori, con blocchi tecnologici sempre più definiti. Per le aziende, significa che le valutazioni di rischio paese devono ora considerare non solo fattori economici, ma anche vulnerabilità geopolitiche che possono manifestarsi anni dopo un'acquisizione. L'era dei semiconduttori puramente commerciali potrebbe stare volgendo al termine. 📈

Il futuro di Nexperia e la strategia cinese

Il governo cinese si trova di fronte a un dilemma complesso: accettare l'intervento olandese o rispondere con contromisure che potrebbero escalare il conflitto? Wingtech, il proprietario cinese, ha investito significativamente in Nexperia e probabilmente combatterà per proteggere il suo investimento. Nel frattempo, i dipendenti e i clienti di Nexperia in tutto il mondo osservano con nervosismo come il loro fornitore essenziale diventi pezzo di una scacchiera geopolitica molto più grande. Il risultato potrebbe modellare il panorama degli investimenti transfrontalieri in tecnologia per il prossimo decennio. 🤝

Possibili scenari di sviluppo:
  • negoziazione silenziosa che mantenga le operazioni con supervisione
  • escalation con ritorsioni cinesi contro aziende europee
  • vendita forzata a proprietari occidentali "più accettabili"
  • frammentazione legale prolungata che danneggi l'azienda

L'intervento dei Paesi Bassi in Nexperia segna un punto di svolta storico in cui tecnologia e geopolitica si intrecciano irreversibilmente. Dimostra che nel XXI secolo, le fabbriche di chip possono essere strategiche quanto lo furono le fabbriche di carri armati nel XX secolo. E ci ricorda che quando gli interessi nazionali entrano in conflitto con la globalizzazione tecnologica, persino le leggi della Guerra Fredda possono trovare nuovo scopo in guerre molto diverse. La scacchiera globale dei semiconduttori è appena diventata molto più complessa. ♟️