OpenAI lancia Prism, uno strumento gratuito per investigare con ChatGPT

Pubblicato il 28 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Logotipo de OpenAI junto a una interfaz de la herramienta Prism mostrando un documento de investigación y un panel de búsqueda de artículos académicos.

OpenAI lancia Prism, uno strumento gratuito per ricercare con ChatGPT

La compagnia OpenAI ha presentato Prism, una nuova applicazione disponibile senza costi per chiunque abbia un account ChatGPT. Questo programma è progettato specificamente per chi si dedica alla ricerca, poiché fonde un elaboratore di testi, un motore per cercare articoli accademici e la possibilità di usare il modello GPT-5.2. L'obiettivo è che gli utenti possano proporre idee, rivedere i loro testi e localizzare studi precedenti in modo più efficace, tutto all'interno di una stessa piattaforma. 🔬

Un ambiente unificato per scrivere e cercare

L'applicazione funziona come un spazio di lavoro integrato. I ricercatori possono scrivere i loro documenti direttamente in Prism e, simultaneamente, consultare un'ampia base di dati con pubblicazioni scientifiche. Il sistema permette di trovare informazioni pertinenti senza necessità di passare a un'altra finestra o servizio, il che mira ad accelerare il ritmo di lavoro e conservare il contesto della ricerca in ogni momento.

Funzionalità chiave di Prism:
Prism non genera il contenuto scientifico da sé, ma agisce come un assistente per analizzare e organizzare le informazioni che il ricercatore già gestisce.

L'assistenza di GPT-5.2 nel processo

L'integrazione con GPT-5.2 è un elemento fondamentale. Gli utenti possono richiedere all'intelligenza artificiale di valutare un'ipotesi, di proporre come migliorare una sezione del testo o di indicare lavori precedenti essenziali per il loro tema. Questa capacità trasforma lo strumento in un collaboratore attivo durante l'analisi e la revisione dei materiali.

Vantaggi dell'uso di GPT-5.2 nella ricerca:

Un nuovo dibattito per l'accademia

Con strumenti come Prism, la comunità accademica dovrà analizzare nuovi aspetti. Ad esempio, ora i ricercatori potranno discutere con maggiore precisione se un'ipotesi è stata scartata dai dati disponibili o dalle limitazioni del modello di linguaggio utilizzato per analizzarla. Questo apre una conversazione sul ruolo dell'IA come assistente nel metodo scientifico. 🤔