
One Punch Man Stagione 3: quando il silenzio parla più di Saitama
A 90 giorni dall'uscita annunciata per ottobre 2025, la terza stagione di One Punch Man continua senza mostrare segni di vita 🚨. Né trailer, né staff confermato, nemmeno un teaser decente all'Anime Expo. Solo lo stesso vuoto che lascerebbe un pugno del calvo preferito da tutti.
"È un gioco di invisibilità o semplicemente non c'è niente da mostrare?" — Fan su Twitter dopo il panel deludente.
Da Madhouse al limbo: una storia di delusione
Il contrasto fa male:
- Stagione 1 (Madhouse): Animazione che ha ridefinito lo shonen
- Stagione 2 (J.C. Staff): Caduta notevole in fluidità e dettagli
- Stagione 3 (¿?): Non sappiamo nemmeno chi anima davvero
L'arco che merita di più (e potrebbe riceverne meno)
L'Associazione dei Mostri richiede:
- Sequenze di battaglia epiche e coreografate
- Decine di personaggi sullo schermo simultaneamente
- Un Saitama che, ironicamente, richiede più di 1 frame per essere divertente
Teorie di produzione: dal tecnico al disastroso
Il settore specula:
- ¿Uso di Blender/Unreal per accelerare sfondi 3D?
- ¿Problemi di preproduzione non risolti?
- ¿Marketing deliberatamente vago per abbassare le aspettative?
Il fandom tra fede e scetticismo
Mentre alcuni fan:
- Difendono che "il silenzio significa lavoro duro"
- Ricordano che Chainsaw Man è stato misterioso anch'esso
Altri preparano già meme di "One Frame Man" per ogni evenienza. Perché se c'è una cosa che abbiamo imparato è che, nell'anime, l'hype fuori controllo finisce di solito come i villain di Saitama: in un cratere 💥.
Aggiornamento: Secondo fonti non confermate, il budget per animazione e marketing è al minimo.