Oclusión ambientale con campi di distanza: distance field ambient occlusion

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Diagramma tecnico che confronta visivamente l'effetto di oclusione ambientale generato da DFAO (morbido e coerente) rispetto all'SSAO tradizionale (con possibili artefatti) in una scena 3D con oggetti statici e dinamici.

Oclusión ambientale con campi di distanza: distance field ambient occlusion

Nel campo dei grafici in tempo reale, simulare come la luce ambientale si oscura negli angoli e nelle crepe è chiave per ottenere realismo. Distance Field Ambient Occlusion (DFAO) emerge come un'alternativa potente ai metodi come SSAO, impiegando una rappresentazione volumetrica della scena per calcolare ombre di contatto in modo più stabile e coerente, specialmente con geometria dinamica. 🎮

Il nucleo di DFAO: interrogare un volume di dati

Questa tecnica non opera direttamente sulla geometria visibile sullo schermo. Al contrario, preprocessa l'intera scena per costruire un campo di distanza con segno (SDF) globale. Questo SDF è un volume 3D in cui ogni cella memorizza la distanza alla superficie più vicina. Durante il rendering, per ogni pixel, il motore campiona questo volume intorno al punto per stimare quanta luce ambientale rimane occlusa dalla geometria circostante, indipendentemente dal fatto che sia attualmente nel campo visivo.

Flusso principale per implementare DFAO:
  • Generare il volume SDF: Si calcola e memorizza una mappa 3D di distanze per l'intera scena navigabile.
  • Interrogare durante il post-processamento: Per ogni frammento sullo schermo, si prendono molteplici campioni nel volume intorno alla sua posizione nello spazio 3D.
  • Integrare l'occlusione: Si combinano i risultati dei campioni per produrre un fattore di attenuazione della luce ambientale finale.
DFAO sposta la complessità del calcolo da un processo per-schermo, come in SSAO, a un processo per-scena, usando un volume di dati precalcolato.

Confronto con SSAO e considerazioni di prestazioni

Il vantaggio decisivo di DFAO rispetto alla Screen Space Ambient Occlusion (SSAO) tradizionale è la sua indipendenza dal buffer di profondità attuale. Questo elimina artefatti come il sfarfallio o il svanimento quando gli oggetti o la camera si muovono, e permette agli oggetti di occludere e di essere occlusi in modo coerente, anche se non sono visibili per la camera in quel fotogramma.

Aspetti chiave per valutare DFAO:
  • Vantaggio: Coerenza temporale: L'occlusione non cambia bruscamente tra fotogrammi, dando una sensazione più stabile.
  • Vantaggio: Raggio globale: Funziona in grandi volumi e con tutta la geometria della scena, non solo quella visibile.
  • Costo: Memoria e processo: Richiede di memorizzare il volume SDF e potenza per generarlo/interrogarlo, il che può essere costoso in scene molto dinamiche.

Quando usare distance field ambient occlusion?

DFAO è ideale per progetti che priorizzano un'occlusione ambientale realistica e stabile in ambienti estesi con elementi dinamici, come un personaggio che proietta ombre morbide sotto un ponte distruttibile. Rappresenta un equilibrio tra il costo di risorse e la qualità visiva superiore, offrendo una soluzione robusta dove SSAO mostra i suoi limiti. La sua implementazione fa la differenza in scene complesse che cercano quel extra di immersione. 🚀