NVIDIA RTX IO: come accelera i giochi decomprimendo i dati con la GPU

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración conceptual de una GPU NVIDIA GeForce RTX enviando rayos de datos hacia un mundo de videojuego que se carga instantáneamente, con un SSD NVMe en primer plano.

NVIDIA RTX IO: come accelera i giochi decomprimendo i dati con la GPU

NVIDIA ha presentato RTX IO, una tecnologia che mira a rivoluzionare il modo in cui i videogiochi accedono ai loro dati. Invece di far gestire tutto alla CPU, delega il lavoro pesante di decompressione alla GPU GeForce RTX. Questo libera risorse del sistema e promette mondi che si caricano in un istante. 🚀

Il meccanismo dietro la velocità

Il processo tradizionale crea un collo di bottiglia: la CPU decomprime i dati dall'archiviazione prima di inviarli alla GPU. RTX IO cambia questo flusso. I dati compressi viaggiano direttamente da un'unità SSD NVMe veloce fino alla GPU, dove nuclei specializzati li decomprimono in modo massivo e parallelo. Questa architettura evita che la CPU si saturi e accelera l'intero pipeline dei dati.

Vantaggi chiave di questo approccio:
  • Ridurre il carico della CPU: La CPU può dedicare i suoi cicli ad altre attività, come la logica del gioco o l'intelligenza artificiale.
  • Caricare mondi quasi istantaneamente: I tempi di schermata di caricamento si minimizzano drasticamente.
  • Trasmettere texture senza pause: Gli asset fluiscono in modo più fluido mentre giochi, riducendo i pop-in visivi.
NVIDIA afferma che questa combinazione può moltiplicare per dodici le prestazioni di I/O e ridurre l'uso della CPU fino a 20 volte durante queste operazioni.

Cosa serve per attivare RTX IO

Per sfruttare questa tecnologia, non basta avere hardware moderno; il software deve essere preparato. È una soluzione che richiede un'integrazione specifica da parte degli sviluppatori.

Requisiti di sistema e considerazioni:
  • Scheda grafica compatibile: Serve una GPU della serie GeForce RTX 30 o superiore.
  • Archiviazione veloce: Un'unità SSD con interfaccia NVMe è fondamentale per la larghezza di banda necessaria.
  • Supporto nel gioco e nel sistema: Il titolo deve implementare sia RTX IO che l'API Microsoft DirectStorage su Windows.

Il futuro del caricamento nei videogiochi

La promessa di tempo di caricamento quasi impercettibili è allettante. Sebbene gli SSD veloci migliorino già l'esperienza, il salto qualitativo arriverà quando i giochi saranno progettati da zero per sfruttare questo flusso di dati diretto alla GPU. Per ora, la sua adozione generalizzata è il prossimo passo affinché i giocatori percepiscano la differenza in modo universale. 🎮