Nvidia progetta l'architettura Blackwell e il suo chip GB202 per le RTX 50

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración conceptual de un chip de silicio negro con el logotipo de Nvidia y circuitos luminosos azules y verdes en su interior, representando la arquitectura Blackwell GB202.

Nvidia progetta l'architettura Blackwell e il suo chip GB202 per le RTX 50

La prossima generazione di architettura GPU di Nvidia, denominata con nome in codice Blackwell, inizia a delinearsi attraverso fughe di notizie. Il suo chip principale, il GB202, si posiziona come il cuore delle future schede grafiche GeForce RTX 50, promettendo notevoli avanzamenti in potenza ed efficienza energetica. 🚀

Il nucleo GB202 raddoppia la capacità di elaborazione grafica

Secondo i dati che circolano, il GB202 integrerebbe una configurazione molto più densa del suo predecessore, l'AD102 di Ada Lovelace. La struttura interna si organizza in 12 GPC (Graphics Processing Clusters), ciascuno contenente 8 TPC (Texture Processing Clusters). Questo design culmina in un totale di 192 Streaming Multiprocessors (SM), il che significa il doppio di unità di elaborazione rispetto al chip attuale.

Caratteristiche chiave del design:
Un bus a 512 bit per memoria GDDR7 non si vedeva nelle GPU per consumatori dalla era Pascal, segnando un ritorno a larghezze di banda massicce.

Larghezza di banda massiccia e nuova interconnessione

Per alimentare tale densità di nuclei, il sistema di memoria deve essere eccezionalmente veloce. I rapporti indicano che Nvidia amplierebbe il bus di memoria del GB202 fino a 512 bit. Combinato con la prossima generazione di memoria GDDR7, questa larghezza permetterebbe di superare larghezze di banda di 1.5 TB/s. Parallelamente, si prevede che l'interconnessione interna NVLink venga ridisegnata per offrire più larghezza di banda e minore latenza, un fattore critico per il calcolo ad alte prestazioni.

Avanzamenti nel trasferimento dati:

La sfida finale: efficienza e consumo

Sebbene queste speculazioni dipingano un futuro molto potente per le GeForce RTX 50, la principale sfida per Nvidia non sarà solo fabbricare un chip così potente. L'azienda deve assicurare che gli utenti possano alimentare queste schede senza che il consumo elettrico diventi un problema domestico. L'equilibrio tra prestazioni brute ed efficienza energetica definirà il vero successo dell'architettura Blackwell sul mercato. ⚡