Nuove capacità 3D e multilayer in Fusion Studio 20.2

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Interfaz de Fusion Studio 20.2 mostrando el editor de nodos con capacidades multilayer AOV y una escena 3D con pases de render separados en el visor.

Quando la magia della postproduzione si accelera

Blackmagic Design ha elevato l'asticella con Fusion Studio 20.2, portando miglioramenti significativi che trasformano i flussi di lavoro 3D e di composizione. 🎬✨ L'incorporazione del rendering multilayer nativo e il supporto USD avanzato permettono agli artisti di lavorare con layer di render separati—diffuso, speculare, ombre—direttamente nel viewer di Fusion, eliminando la necessità di software esterno per regolazioni fini. Questo aggiornamento non solo accelera processi tecnici; ridefinisce come affrontiamo progetti complessi di VFX.

Rivoluzione nel workflow multilayer

Il supporto multilayer integrato permette di isolare e regolare individualmente ogni componente di illuminazione e materiali senza compromettere il render finale. 🎨 Gli artisti possono ora manipolare passaggi come riflessi, rifrazioni e nebbia in layer separati, applicando correzioni di colore ed effetti specifici a ogni elemento. Questa capacità riduce drasticamente il tempo di riprocessamento e offre un controllo senza precedenti sul look finale direttamente in Fusion.

L'implementazione del multilayer in Fusion Studio 20.2 non è una mera caratteristica tecnica; rappresenta un cambiamento paradigmatico in come gli artisti interagiscono con i render 3D, avvicinando il processo di composizione a quello di illuminazione e shading.

Integrazione USD ed ecosistema espanso

La compatibilità con USD (Universal Scene Description) raggiunge nuovi livelli, permettendo di importare scene complesse con materiali e animazioni preservati. 🌐 Le immagini animate possono ora essere usate come input in scene USD, facilitando l'integrazione di elementi dinamici come schermi o proiezioni. Questa interoperabilità con software come Houdini, Maya e Blender posiziona Fusion come hub centrale nei pipeline di produzione moderni.

Surface Tracker: il doppio di veloce

Benefici pratici per gli artisti

Il workflow unificato di Fusion 20.2 significa meno export/import tra applicazioni e più tempo creativo. ⚡ La capacità di visualizzare e regolare render multicamera in tempo reale accelera l'iterazione e l'approvazione con i clienti. Per studi piccoli o indipendenti, questo aggiornamento livella il campo di gioco, offrendo capacità prima riservate a pipeline ad alto budget.

Implicazioni per l'industria

Questa versione consolida Fusion Studio come alternativa seria a soluzioni affermate come Nuke, specialmente in progetti che combinano live-action con CGI complesso. 🏢 Il miglioramento in USD e multilayer risponde direttamente alla domanda di pipeline unificati nell'era del contenuto immersivo e real-time rendering.

Così, mentre altri software richiedono molteplici strumenti e passaggi intermedi, Fusion 20.2 integra tutto… senza dover ricorrere a incantesimi o caffè intravenoso. Perché nella postproduzione, l'unico render lento dovrebbe essere quello del caricatore della macchina del caffè. 😉