Nuova scoperta in Etiopia rivela la coesistenza di molteplici specie di ominidi insieme a Lucy

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Reconstrucción artística de dos especies de homínidos coexistendo en el paisaje etíope del Plioceno, mostrando diferencias en locomoción arbórea y bípeda

Nuova scoperta in Etiopia rivela la coesistenza di molteplici specie di ominidi insieme a Lucy

Una scoperta rivoluzionaria nei giacimenti paleontologici dell'Etiopia sta trasformando la nostra comprensione sulla diversità degli ominidi durante il Pliocene. La famosa Australopithecus afarensis, conosciuta in tutto il mondo come Lucy, ora sappiamo che condivideva il suo habitat con almeno un'altra specie di antenato umano, evidenziando uno scenario evolutivo molto più complesso di quanto si credesse in precedenza 🦴

Il metatarso che cambia la storia evolutiva

Il fossile chiave, un osso metatarso perfettamente conservato, è stato localizzato nella regione di Woranso-Mille e risale a circa 3,4 milioni di anni di antichità. L'aspetto straordinario di questa scoperta risiede nella sua morfologia distinta, che mostra chiare adattamenti per una locomozione più arborea in confronto alla marcia prevalentemente bipede di Lucy. Questo contrasto suggerisce che entrambe le specie occupavano nicchie ecologiche diverse, minimizzando la competizione diretta per le risorse 🏞️

Caratteristiche chiave della scoperta:
  • L'osso presenta una struttura curva tipica degli ominidi con maggiore adattamento alla vita sugli alberi
  • La coesistenza temporale è confermata da datazioni precise che coincidono con il periodo di Lucy
  • Le differenze morfologiche sono così significative da escludere l'appartenenza alla stessa specie
Questa scoperta ci obbliga a ripensare completamente la narrazione dell'evoluzione umana come un semplice albero con un'unica rama dominante

Ripercussioni sull'albero genealogico umano

La coesistenza confermata di molteplici specie di ominidi nell'Africa orientale durante lo stesso periodo geologico suggerisce che l'evoluzione umana ha seguito un pattern di radiazione adattativa piuttosto che una progressione lineare semplice. Questa diversificazione ha probabilmente risposto a cambiamenti ambientali significativi che hanno creato opportunità per diverse strategie di sopravvivenza 🌍

Implicazioni principali per la paleoantropologia:
  • L'albero genealogico umano assume una struttura più simile a un arbusto con molteplici rami coesistenti
  • La diversità delle adattamenti locomotori suggerisce risposte diverse a pressioni ambientali simili
  • Sorgono nuove domande su interazioni tra specie e i fattori che hanno determinato quali lignaggi sono sopravvissuti

Direzioni future della ricerca

I ricercatori ora si concentrano sull'identificazione di più resti fossili di questa specie recentemente scoperta per comprendere meglio la sua anatomia completa e il comportamento ecologico. Il mistero del perché solo alcuni lignaggi abbiano dato origine al genere Homo mentre altri si sono estinti diventa una delle domande più affascinanti della paleoantropologia moderna. Sembra che i nostri antenati preistorici praticassero già la condivisione dell'habitat molto prima di quanto immaginato, anche se senza i contratti di affitto che conosciamo oggi 🏡