NIST CFast: modellare incendi in edifici con l'approccio a zone

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Diagrama de simulación de Nist Cfast mostrando un edificio con varias habitaciones, donde se visualizan las dos capas de humo (caliente y fría) y el flujo de gases entre compartimentos conectados por puertas y ventanas.

Nist Cfast: modellare incendi in edifici con l'approccio a zone

L'Istituto Nazionale di Standard e Tecnologia degli Stati Uniti ha sviluppato Nist Cfast, uno strumento software specializzato nel prevedere come si comporta un incendio all'interno di strutture con più stanze. 🏢 Il suo nucleo opera con un approccio di modellazione a zone, un metodo che semplifica i calcoli per offrire risultati rapidi e utili nel design della sicurezza.

Il principio del modello a due strati

Questo programma divide ogni spazio o compartimento dell'edificio in due regioni orizzontali. Uno strato superiore accumula i gas caldi e il fumo, mentre quello inferiore rimane più freddo e con migliore visibilità. Cfast risolve equazioni di conservazione di massa ed energia per calcolare come cambiano nel tempo fattori come la temperatura, lo spessore dello strato di fumo e la concentrazione di gas tossici in ogni zona. Il movimento del fuoco e dei fumi attraverso porte, finestre e altri varchi è fondamentale nella simulazione. 🔥

Parametri chiave definiti dall'utente:
  • Geometria dello scenario: Dimensione e disposizione delle stanze e dei corridoi.
  • Proprietà dei materiali: Come reagiscono pareti, pavimenti e soffitti al calore.
  • Fonti di accensione: Potenza e posizione del fuoco iniziale.
  • Condizioni di ventilazione: Aperture che permettono l'ingresso di aria e l'uscita dei fumi.
Cfast si sceglie quando è richiesta una risposta rapida e un'analisi parametrica di molteplici scenari in spazi compartimentati.

Applicazioni nell'ingegneria della protezione

Gli ingegneri usano questo software principalmente per analizzare la sicurezza antincendio in progetti di edifici. Permette di valutare tempi di evacuazione realistici e di studiare come funzionerebbero i sistemi di rilevazione e controllo dei fumi. Il suo grande vantaggio è permettere di testare scenari complessi senza costruire prototipi fisici o fare prove in scala reale, risparmiando costi e tempo significativi. ⏱️

Limitazioni dell'approccio a zone:
  • Semplifica la fisica all'interno di ogni compartimento, senza calcolare dettagli di flussi turbolenti.
  • Non modella il comportamento dettagliato delle fiamme o correnti d'aria complesse in una stanza.
  • Per quel livello di dettaglio è necessario un modello a campo (CFD) come FDS (Fire Dynamics Simulator).

Precisione nella configurazione

Affinchè la simulazione sia affidabile, l'utente deve essere meticoloso nella sua configurazione. Un piccolo errore nel definire l'area di una porta o di una finestra può deviare i risultati in modo importante, simile a come il fumo si sfuggirebbe da un corridoio mal sigillato. Pertanto, Cfast è uno strumento potente per effettuare analisi parametriche e ottenere risposte rapide, purchè le sue semplificazioni siano adeguate al problema studiato. 📊