Neuralink pianifica la produzione di massa dei suoi impianti cerebrali e l'automazione della chirurgia entro il duemilaventisei

Pubblicato il 13 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración conceptual de un implante cerebral Neuralink N1 junto a un brazo robótico quirúrgico automatizado, sobre un fondo de circuitos neuronales digitales.

Neuralink prevede di produrre in massa i suoi impianti cerebrali e di automatizzare la chirurgia entro il 2026

Elon Musk, attraverso il suo social network X, ha comunicato un obiettivo ambizioso per la sua azienda Neuralink: iniziare a produrre in massa i suoi dispositivi di interfaccia cervello-macchina e automatizzare al 100% la chirurgia per impiantarli a partire dal 2026. Questo annuncio segna una tappa nel cronograma dell'azienda per scalare la sua tecnologia. 🧠

Automatizzare il processo chirurgico è la chiave

La visione non si limita a produrre gli impianti. Neuralink mira a rivoluzionare il modo in cui vengono posizionati. Per questo, stanno sviluppando un robot chirurgico specializzato progettato per inserire con precisione i sottili elettrodi dell'impianto N1 nella corteccia motoria del cervello. Automatizzare questo processo complesso è fondamentale per rendere la procedura più sicura, rapida e accessibile, riducendo il rischio di errore umano e il tempo di intervento.

I pilastri dell'automazione:
  • Un robot chirurgico che esegue l'inserimento degli elettrodi con alta precisione.
  • Un sistema che mira a ridurre drasticamente il tempo totale della chirurgia cerebrale.
  • Maggiore accessibilità standardizzando e ottimizzando una procedura che oggi è molto complessa.
L'idea di un robot che opera cervelli su scala industriale sembra fantascienza, ma Neuralink insiste che sarà realtà presto.

Le prove sugli umani sono già in corso

Questo piano ambizioso si basa su test reali. Neuralink ha avviato sperimentazioni cliniche su persone con tetraplegia l'anno scorso, dopo aver ricevuto l'approvazione regolatoria necessaria. L'impianto, delle dimensioni approssimative di una moneta, è progettato per registrare e decodificare l'attività neuronale.

Funzionalità dimostrate nei pazienti:
  • Permettere agli utenti di controllare un cursore su uno schermo del computer solo pensando.
  • Operare una tastiera virtuale mediante segnali cerebrali decodificati.
  • Giocare videogiochi semplici usando il controllo mentale del cursore.

La strada verso il 2026

L'obiettivo di produrre in massa e automatizzare la chirurgia entro il 2026 rappresenta un salto quantico. Attualmente, la tecnologia viene testata su un numero molto limitato di pazienti. Scalarla richiederà non solo perfezionare il robot e l'impianto, ma anche superare importanti sfide regolatorie e di produzione. Il futuro delineato da Neuralink avvicina sempre di più la simbiosi tra umano e macchina. 🤖