
Miguel Bardem e Daniela Fejerman consigliano il Laboratorio Seconda Versione del Festival del Cinema di Gijón
Il Festival Internazionale del Cinema di Gijón promuove un'iniziativa chiave per i cineasti: il Laboratorio Seconda Versione. Questo programma conta su professionisti di primo livello come il regista Miguel Bardem e la sceneggiatrice Daniela Fejerman, che offrono la loro esperienza per aiutare altri creatori. L'obiettivo è chiaro: trasformare un primo montaggio in un'opera più solida e definita prima del suo lancio finale. 🎬
Un team di esperti per guidare il processo creativo
Insieme a Bardem e Fejerman, il laboratorio incorpora il talento della montatrice Esther Paredes e della produttrice Marta Sánchez. Questo gruppo di mentori si dedica ad analizzare progetti di lungometraggio che hanno già una versione iniziale montata. Il loro lavoro non è competere, ma collaborare intensamente affinché ogni film trovi la sua voce e struttura ottimali, potenziando il cinema d'autore spagnolo.
I pilastri del laboratorio:- Riscrivere e ristrutturare il materiale esistente con uno sguardo esterno e professionale.
- Offrire uno spazio sicuro per sperimentare e prendere decisioni audaci in fase di postproduzione.
- Fornire ai cineasti un piano concreto e strumenti pratici per terminare il loro film.
"L'unica versione di cui a volte abbiamo bisogno è la terza, ma bisogna accontentarsi della seconda e di un buon consiglio."
Metodologia di lavoro intensiva
Nell'edizione attuale, quattro progetti di lungometraggio partecipano a sessioni individuali e personalizzate con i mentori. Durante diversi giorni, si esamina il montaggio attuale, si valuta la narrazione e il ritmo, e si provano nuove idee. Questo processo permette di identificare con precisione quali aree possono essere migliorate, dalla trama al flusso emotivo della storia.
Benefici chiave per i partecipanti:- Ricevere analisi dettagliata del loro lavoro da parte di professionisti in attività.
- Perfezionare la narrazione e il ritmo con consigli applicabili direttamente al montaggio.
- Uscire dal laboratorio con una strada maestra chiara da applicare alla loro opera.
Rafforzare il tessuto cinematografico oltre il festival
Organizzato con il supporto dell'ICAA, il Laboratorio Seconda Versione rappresenta una scommessa ferma sulla qualità del cinema spagnolo contemporaneo. Il suo impatto va oltre la settimana del festival, poiché contribuisce a creare film più robusti e a preparare meglio i loro creatori ad affrontare il complesso processo di finalizzare un lungometraggio. Così, il Festival di Gijón si consolida come un agente attivo nello sviluppo e evoluzione del settore audiovisivo nazionale. 🎞️