Adobe ha rilasciato una nuova versione di prova di After Effects che migliora notevolmente il modo in cui gli artisti possono lavorare con contenuti HDR, una tecnologia che offre colori più vividi e contrasti più marcati. Ora, è possibile visualizzare in anteprima i progetti in HDR, anche su portatili non di fascia alta, rendendo più facile vedere come saranno i risultati finali.
Anteprima HDR in After Effects
Una delle principali novità di questa beta è la capacità di visualizzare in anteprima le composizioni in High Dynamic Range (HDR). Questo è reso possibile grazie all'inclusione del supporto per i formati HDR più comuni:
- HLG (Hybrid Log Gamma)
- PQ (Perceptual Quantizer)
Questo avanzamento è cruciale, poiché gli artisti possono importare media HDR, integrarli nelle loro composizioni e vedere il risultato in tempo reale con la qualità offerta da queste tecnologie. L'anteprima può essere eseguita sia su un schermo locale che su uno schermo esterno tramite Mercury Transmit.
Miglioramenti nelle prestazioni e nella cache
Un altro aspetto chiave di questa nuova versione è il miglioramento del sistema di memorizzazione in cache. Ora, le anteprime dei fotogrammi renderizzati vengono memorizzate sull'hard disk, invece di dipendere esclusivamente dalla memoria RAM. Questo offre diversi vantaggi:
- Permette di lavorare con progetti più lunghi senza dover aspettare così tanto per il rendering dei fotogrammi.
- Migliora le prestazioni su macchine con minore potenza, fornendo un'esperienza più fluida.
Questa ottimizzazione rende l'editing e la composizione più agili, specialmente per coloro che non dispongono di macchine di fascia alta.
Personalizzazione dell'interfaccia
Oltre ai miglioramenti nelle prestazioni, questa beta permette una maggiore personalizzazione dell'interfaccia utente. Ora è possibile modificare:
- Il colore della griglia di trasparenza.
- Il colore e la dimensione dei sfondi dei pannelli.
Queste opzioni offrono agli artisti maggiore flessibilità per adattare lo spazio di lavoro alle loro preferenze.
Funzionalità aggiuntive
Tra le nuove funzioni è inclusa anche Quick Set Anchor, uno strumento che facilita il posizionamento del punto di ancoraggio su layer 2D, permettendo di fissarlo in posizioni comuni come:
- Gli angoli del layer.
- Il centro dei bordi del layer.
Queste funzioni mirano a facilitare il lavoro degli artisti, rendendo il processo di composizione e animazione più rapido ed efficiente.
Questi miglioramenti hanno l'obiettivo di velocizzare il lavoro degli artisti su progetti di motion graphics e editing, specialmente quando si lavora con contenuti HDR. Tuttavia, molti artisti preferiscono ancora utilizzare altri strumenti, come Adobe Media Encoder, per esportare il contenuto finale in HDR.