Meta vince causa chiave su diritti d'autore e addestramento IA

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Meta gana juicio sobre derechos de autor y entrenamiento de IA

Meta vince causa chiave su diritti d'autore e addestramento IA

Oggi parliamo di un tema che sta facendo molto discutere tra creativi digitali, designer e, ovviamente, utenti di intelligenza artificiale: Meta ha appena vinto una causa importante su diritti d'autore nel contesto dell'addestramento di modelli di IA. Sì, parliamo di quella pratica in cui le grandi aziende tecnologiche utilizzano tonnellate di testo per alimentare le loro intelligenze artificiali, senza chiedere permesso agli autori originali.

In questo caso, 13 scrittori avevano denunciato Meta sostenendo che la sua IA, nota come Llama, era stata addestrata con i loro libri senza autorizzazione. Il giudice Vince Chhabria ha stabilito che Meta ha diritto a un giudizio sommario grazie alla sua difesa basata sul cosiddetto uso equo o fair use.

Cosa significa davvero questa sentenza?

La chiave della questione è che il giudice non ha detto che usare opere protette da copyright per addestrare un'IA sia legale in tutti i casi. Ha solo chiarito che, in questo caso specifico, i querelanti non sono riusciti ad argomentare bene la loro posizione. Secondo il giudice, gli scrittori non hanno dimostrato che Llama fosse in grado di generare testo sufficiente da costituire una violazione grave, né che le loro opere abbiano un mercato legittimo come materiale di addestramento per IA. In altre parole, il problema non è stato tanto ciò che ha fatto Meta, ma come i querelanti hanno difeso il loro caso.

Il contesto creativo e tecnico dietro la notizia

Questo ci fa riflettere a tutti noi che lavoriamo in ambienti creativi, dal modellato in Blender ai rendering in V-Ray o animazione in Houdini. Molti di noi condividono tutorial, risorse e contenuti originali che potrebbero finire, senza saperlo, in database per IA generativa. La sentenza fa anche riferimento a un'altra decisione recente relativa a Anthropic, dove un giudice è arrivato a una conclusione simile: se l'IA viene addestrata con copie legali di libri, si considera anch'esso uso equo.

Quindi ora lo sai, mentre passi ore a regolare nodi in Substance Painter o a fare UV mapping in Maya, potrebbe darsi che il tuo prossimo progetto finisca per essere la colazione di qualche IA che poi te lo restituisce qualcosa come: Ecco il tuo stile personale... ma fatto da me. Che bel futuro, vero? 🤖