Meta rinvia le sue cuffie Phoenix di realtà mista al 2027

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Render conceptual de unas gafas de realidad mixta delgadas y modernas, con un diseño similar a unas gafas de sol, sobre un fondo de luz azul tecnológica.

Meta rinvia i suoi occhiali Phoenix di realtà mista fino al 2027

Secondo rapporti interni, Meta ha optato per ritardare l'arrivo sul mercato del suo prossimo dispositivo di realtà mista, noto internamente come Progetto Phoenix. La nuova data obiettivo è fissata per l'anno 2027, il che concede all'azienda diversi anni aggiuntivi per sviluppare il prodotto. Questa decisione strategica sottolinea la complessità di creare hardware all'avanguardia in questo settore. 🕶️

L'attenzione alla perfezione del dispositivo

La comunicazione interna a cui ha avuto accesso Business Insider specifica che il tempo extra sarà dedicato interamente al lavoro sull'hardware e sul software del dispositivo. Meta mira a perfezionare ogni aspetto, dal design industriale al modo in cui l'utente finale percepisce l'esperienza. Il ritardo evidenzia che creare occhiali leggeri, potenti e con un prezzo competitivo è una sfida tecnica maggiore che mostrare solo render concettuali.

Aree chiave di sviluppo:
  • Hardware: Focalizzato sulla riduzione di peso e dimensioni, miglioramento della potenza di elaborazione e ottimizzazione dell'autonomia.
  • Software ed Esperienza Utente: Sviluppare un sistema operativo fluido e un ecosistema di applicazioni solido.
  • Design Industriale: Cercare un equilibrio tra estetica, comfort per l'uso prolungato e funzionalità tecnica.
Questa mossa riflette che Meta preferisce non affrettarsi, scegliendo uno sviluppo meticoloso per il suo prossimo dispositivo di fascia alta.

Il panorama competitivo si intensifica

L'annuncio arriva in un momento di grande attività nel settore degli auricolari di realtà mista e aumentata. Mentre Apple commercializza già il suo Vision Pro e altre aziende preparano i loro lanci, Meta sembra puntare sulla pazienza. L'azienda, che ha già una vasta gamma in realtà virtuale con i suoi Quest, cerca di differenziarsi con tecnologia proprietaria e un ecosistema integrato, invece di competere in una corsa per lanciare il primo prodotto.

Fattori nel mercato attuale:
  • Presenza di Apple: Vision Pro stabilisce un alto standard in termini di capacità tecniche e prezzo.
  • Altri attori: Diverse compagnie tecnologiche e startup stanno sviluppando le loro soluzioni.
  • Strategia di Meta: Consolidare la sua posizione dall'esperienza in VR e costruire un prodotto che definisca una nuova categoria, non solo rispondere alla concorrenza.

Cosa significa questo ritardo per il futuro?

Un rinvio di questa portata indica che le sfide ingegneristiche sono significative. Meta sta investendo tempo per risolvere problemi fondamentali prima di presentare il prodotto al pubblico. L'obiettivo finale è lanciare un dispositivo che non solo soddisfi, ma superi le aspettative degli utenti e possa competere efficacemente in un mercato che per il 2027 sarà molto più definito. La corsa alla realtà mista è una maratona, non uno sprint. 🏁