Medicalizzazione razzista della spiritualità nera nella psichiatria storica

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Portada del libro Black Religion in the Madhouse junto a ilustración histórica de hospital psiquiátrico del siglo XIX con pacientes afroamericanos

Medicalizzazione razzista della spiritualità nera nella psichiatria storica

La ricerca di Judith Weisenfeld in Black Religion in the Madhouse rivela come l'establishment medico successivo all'abolizione della schiavitù negli Stati Uniti sistematicizzò la patologizzazione di espressioni spirituali afroamericane, trasformando differenze culturali in diagnosi psichiatriche ⚕️

Instrumentalizzazione medica del pregiudizio razziale

I protocolli diagnostici del XIX secolo e i primi del XX costituirono un meccanismo di oppressione istituzionalizzata dove manifestazioni religiose come trance, estasi spirituali o esperienze visionarie furono catalogate come sintomi di demenza precoce e isteria. Questa medicalizzazione della differenza culturale funzionò come giustificazione pseudoscientifica per internamenti forzosi e screditamento sistematico di tradizioni spirituali ancestrali.

Strategie di patologizzazione documentate:
  • Classificazione di esperienze religiose intense come "primitivismo mentale" inerente
  • Descontestualizzazione storica di pratiche spirituali con radici africane
  • Stabilimento di parametri protestanti bianchi come unica norma di salute mentale
La costruzione della follia come categoria medica rifletté progetti più ampi di controllo sociale e mantenimento di gerarchie razziali - Judith Weisenfeld

Conseguenze intergenerazionali e stereotipizzazione persistente

Il lasciato distruttivo di queste pratiche diagnostiche razziste incluse la separazione familiare istituzionalizzata e la creazione di stereotipi che associavano permanentemente spiritualità nera con irrazionalità e pericolosità. Queste narrazioni mediche contribuirono alla stigmatizzazione duratura che ancora influenza l'accesso ai servizi di salute mentale nelle comunità afroamericane.

Impatto documentati nelle comunità nere:
  • Trauma storico per separazioni familiari sotto pretesti terapeutici
  • Diffidenza generazionale verso istituzioni di salute mentale
  • Persistence di bias diagnostici in valutazioni contemporanee

Riflessioni critiche sull'epistemologia psichiatrica

Weisenfeld espone l'ironia fondamentale di un sistema psichiatrico che diagnosticava patologie negli altri mentre manifestava la propria ossessione patologica per il controllo razziale. Questa cecità epistemologica meriterebbe la propria analisi in manuali di psichiatria critica, evidenziando come la scienza medica storicamente abbia servito per naturalizzare relazioni di potere desiguali invece di objective health assessment 🧠