L'urbanizzazione fantasma di La Manjoya: Un simbolo congelato nel tempo

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Estructuras de hormigón abandonadas con vegetación trepadora y grafitis en la urbanización fantasma de La Manjoya, Oviedo, al atardecer

L'urbanizzazione fantasma de La Manjoya: Un simbolo congelato nel tempo

Ai sobborghi della città asturiana di Oviedo si estende un scenario surreale dove la vegetazione recupera gradualmente ciò che un giorno fu concepito come un emblema di esclusività e modernità. L'Urbanizzazione Fantasma de La Manjoya rimane come un testimonianza architettonica paralizzata, con i suoi scheletri di cemento che non hanno mai ospitato le più di ottocento abitazioni di alto standing promesse. Questo rimase intrappolato nel crollo finanziario del 2008, trasformando una promessa di prosperità in un promemoria perpetuo della vulnerabilità delle ambizioni urbanistiche 🏗️

Un sogno architettonico troncato

La concezione originale prevedeva un complesso residenziale d'élite con ampie zone verdi, servizi premium e design d'avanguardia, destinato a famiglie asturiane con alto potere d'acquisto. I lavori procedevano adeguatamente fino a quando il collasso del settore immobiliare spagnolo prosciugò completamente il finanziamento, lasciando gru statiche e edifici a metà. Attualmente, queste costruzioni abbandonate mostrano un deterioramento continuo con murales di graffiti sulle loro pareti e rampicanti che salgono sui loro pilastri, mentre i residenti locali convivono quotidianamente con questo vestigio tangibile della bolla speculativa.

Caratteristiche del progetto fallito:
  • Design esclusivo con architettura innovativa e spazi verdi integrati
  • Infrastrutture di primo livello e servizi comunitari premium
  • Più di 800 abitazioni di alta gamma destinate a pubblico selezionato
La Manjoya rappresenta la materializzazione fisica di come i sogni urbanistici possano evaporare improvvisamente, lasciando dietro di sé un paesaggio di cemento e aspettative frustrate.

Conseguenze urbanistiche e comunitarie

Questo scheletro costruttivo genera significative sfide di sicurezza e conservazione per il comune municipale, che deve affrontare i pericoli di strutture non sorvegliate e la possibile degradazione ambientale dell'ambiente. Contemporaneamente, emergono discussioni periodiche sul suo potenziale abbattimento o riabilitazione, sebbene gli elevati costi e le complessità giuridiche mantengano l'iniziativa in un vuoto amministrativo. La Manjoya si è così trasformata in un caso di analisi abituale per specialisti in urbanistica ed economia, che esaminano come evitare circostanze analoghe nello sviluppo territoriale futuro.

Problematiche principali identificate:
  • Rischi di sicurezza per strutture non sorvegliate e deterioramento progressivo
  • Possibile impatto ambientale negativo nella zona circostante
  • Dilemma economico-amministrativo tra demolizione e riconversione

Un lascito fotografico inaspettato

Almeno i visitatori dispongono di un punto di interesse visivo che non figura nelle guide turistiche convenzionali, dove possono immortalare quella bellezza peculiare che solo i fallimenti monumentali possiedono. Ciò detto, è preferibile esplorarlo durante il giorno perché al calar della notte l'immaginazione potrebbe trasformare quei vuoti di finestre in sguardi vigili che osservano dall'oscurità 👁️