L'Università di Gand sviluppa un esoscheletro morbido per la schiena

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Prototipo del exoesqueleto blando Exo-Skin colocado en la zona lumbar de una persona, mostrando su diseño de tejido flexible y adaptado al cuerpo.

L'università di Gand sviluppa un esoscheletro morbido per la schiena

Un team dell'Università di Gand ha presentato un nuovo concetto in assistenza robotica per la schiena. Si tratta dell'Exo-Skin, un esoscheletro morbido che si concentra sulla protezione della zona lombare, allontanandosi dai design rigidi convenzionali per imitare una seconda pelle. 🦾

Fabbricazione personalizzata con stampa 3D

La chiave di questo sistema risiede nel suo metodo di produzione. Il team fabbrica ogni unità impiegando stampa 3D, il che permette di adattare il dispositivo all'anatomia specifica di ogni utente. Utilizzano materiali elastici e tessili che si integrano con il corpo senza restringere il range di movimento naturale del portatore.

Caratteristiche tecniche dell'Exo-Skin:
Sembra che la soluzione per il mal di schiena non passi più solo per rafforzare i muscoli, ma per stamparli in 3D e indossarli sopra.

Obiettivo: Ridurre il carico sulla schiena bassa

La funzione principale del dispositivo è mitigare la fatica nella muscolatura lombare. Lo ottiene fornendo un supporto esterno regolabile che aiuta la colonna vertebrale a sopportare meno tensione durante attività demanding.

Ambiti di applicazione potenziali:

Un approccio diverso nell'ergonomia

Questo sviluppo rappresenta un cambio di paradigma priorizzando la adattabilità morbida rispetto alla rigidità strutturale. Combinando la stampa 3D con materiali flessibili, l'Exo-Skin cerca di essere uno strumento preventivo che si usa in modo comodo e discreto, integrando la tecnologia di assistenza direttamente negli indumenti da lavoro o terapeutici. 🤖