L'università del Texas indaga su come stampare tessuto epatico funzionale

Pubblicato il 19 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración conceptual de un proceso de bioimpresión 3D creando una estructura vascular compleja que simula tejido hepático humano, mostrando capas de hidrogel y células.

L'università del Texas indaga su come stampare tessuto epatico funzionale

Un centro medico leader negli Stati Uniti ha ricevuto una subvenzione federale di 2,5 milioni di dollari per impulsar un progetto pionieristico. L'obiettivo è fabbricare tessuto epatico umano funzionante mediante tecniche avanzate di bio-stampa 3D. Questo sforzo pretende di superare le limitazioni attuali per replicare la complessità di un organo reale. 🧬

Una strategia che fonde tecnologie all'avanguardia

Il team scientifico, guidato dal Dott. Jerry Shay, integrerà cellule staminali pluripotenti umane con un sistema di stampa tridimensionale ad alta precisione. Il metodo consiste nel depositare strati di un hidrogel specializzato che contiene i tipi cellulari necessari. Il focus è sulla formazione di strutture vascolari intricate, essenziali affinché il tessuto riceva ossigeno e nutrienti in modo efficiente.

Le principali sfide da risolvere:
  • Raggiungere che il tessuto bio-stampato esegua le funzioni metaboliche chiave di un fegato, come disintossicare o sintetizzare proteine.
  • Validare che le costruzioni possano mantenere la vita e funzionare per periodi prolungati, di diverse settimane.
  • Scalare il processo per creare volumi di tessuto che siano utili per applicazioni pratiche.
Questo lavoro potrebbe ridurre la dipendenza dal testare su animali nello sviluppo di farmaci e alleviare la grave scarsità di donatori per trapianti.

Impatto potenziale in medicina e ricerca

Se il progetto avanza con successo, i tessuti epatici stampati serviranno prima come piattaforme affidabili per valutare la sicurezza e l'efficacia di nuovi farmaci. A lungo termine, si visualizza il loro uso in procedure di trapianto, offrendo un'alternativa all'attesa di un organo compatibile.

Aplicazioni future perseguite:
  • Creare modelli epatici personalizzati per testare come i pazienti reagiscono a trattamenti specifici.
  • Produrre patch di tessuto o innesti che possano riparare zone danneggiate del fegato di un paziente.
  • Stabilire un percorso verso la fabbricazione su richiesta di componenti di organi, trasformando le liste d'attesa.

Un orizzonte promettente per la biofabbricazione

Questa iniziativa, finanziata dall'Istituto Nazionale di Immagini Biomediche e Bioingegneria, rappresenta un passo significativo nell'ingegneria tissutale. Combinando la bio-stampa 3D con cellule staminali, si apre una strada per generare organi funzionali in laboratorio. L'avanzamento non solo migliorerebbe lo sviluppo di farmaci, ma potrebbe ridefinire il futuro dei trapianti. 🔬