L'Unione Europea avanza verso la sua sovranità nei semiconduttori

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Infografía que muestra el flujo de la cadena de valor de los semiconductores en Europa, desde el diseño y la fabricación hasta el empaquetado y las pruebas, con iconos que representan inversión, talento y fábricas.

L'Unione Europea avanza verso la sua sovranità nei semiconduttori

L'Unione Europea ha avviato una fase decisiva per consolidare la sua indipendenza nel campo tecnologico. Dopo l'approvazione del European Chips Act nel 2023, che ha impegnato 69 miliardi di euro, il blocco ora evolve il suo approccio. L'obiettivo centrale è raddoppiare la sua quota nel mercato globale dei chip, passando dal 10% al 20% entro la fine di questo decennio. 🚀

Dall'impegno finanziario a una strategia integrale

La legislazione iniziale ha servito a mobilitare capitali e assicurare promesse di costruzione di fabbriche. Tuttavia, la nuova direzione, nota informalmente come Chips Act 2.0, mira a modificare profondamente la politica dell'UE. Sposta l'enfasi dal semplice produrre componenti fisici verso sviluppare la prossima generazione di architetture di computazione. Prioritizza anche la formazione di professionisti specializzati e il rafforzamento delle catene di approvvigionamento all'interno dell'Europa.

Pilastri chiave della nuova normativa:
  • Impulsionare l'investimento in circuiti integrati progettati specificamente per carichi di lavoro di intelligenza artificiale e computazione ad alte prestazioni.
  • Creare un quadro che copra l'intera catena del valore, non solo la fase di fabbricazione.
  • Garantire che i fondi si traducano in capacità industriali reali e resilienti.
L'Europa ha compreso che non può dipendere solo dall'importare cervelli elettronici; ora vuole fabbricare i suoi propri, e forse persino pensare con essi.

Costruire un ecosistema resiliente e competitivo

La visione dietro il piano europeo va oltre l'aumento della capacità produttiva. Si mira a generare un ecosistema dei semiconduttori completo che sia competitivo su scala globale e capace di resistere a crisi esterne. Questo implica non solo fabbricare, ma anche progettare, impacchettare e testare i componenti entro i confini dell'UE.

Obiettivi strategici dell'ecosistema:
  • Ridurre la dipendenza strategica da fornitori esterni, specialmente in geografie instabili.
  • Assicurare un approvvigionamento costante per le industrie vitali del continente, come l'automotive, le telecomunicazioni e la tecnologia sanitaria.
  • Posizionare l'Europa come attore chiave nello sviluppo delle tecnologie dei chip del futuro.

La strada verso il 2030

Il successo di questa iniziativa sarà misurato dalla capacità dell'UE di tradurre i grandi investimenti in capacità produttiva reale, talento qualificato e leadership nell'innovazione. Il Chips Act 2.0 rappresenta il riconoscimento che la sovranità tecnologica richiede il controllo su tutto il processo, dall'idea al prodotto finale. Il continente si è proposto non solo di tenere il passo, ma di dettare le regole nella prossima era della computazione. 💡