
L'Unesco protegge le pitture popolari Dong Ho del Vietnam
Il comitato intergovernativo dell'Unesco ha preso una decisione chiave durante la sua riunione in Paraguay: includere l'arte di creare pitture Dong Ho nella lista del patrimonio culturale immateriale che necessita di protezione urgente. Questo riconoscimento sottolinea il valore unico di una pratica che ora lotta per sopravvivere. ð¨
Una tecnica artigianale con radici profonde
Per produrre queste opere, gli artigiani intagliano lastre di legno che poi usano per stampare immagini su carta Dó. I pigmenti non provengono da un tubo; si estraggono da materiali completamente naturali come conchiglie tritate, foglie di índigo o cortecce di alberi specifici. Ogni stampa comunica desideri di buona fortuna, riflette valori etici o cattura scene della vita in campagna.
Caratteristiche chiave del processo Dong Ho:- Preparazione della carta: La carta Dó viene trattata con conchiglie di ostrica macinate per ottenere una superficie liscia e durevole.
- Ottenimento dei colori: Ogni tonalità ha un'origine naturale distinta, creando una palette unica ed ecologica.
- Trasmissione della conoscenza: Il sapere completo, dalla preparazione dei materiali alla stampa, passa da maestri ad apprendisti, solitamente all'interno delle famiglie.
âForse la sfida maggiore non è intagliare il legno, ma intagliare un futuro per chi lo lavora.â?/blockquote>Il cammino dopo il riconoscimento e gli ostacoli da superare
Le autorità del Vietnam, guidate dalla provincia di Bac Ninh, hanno presentato la candidatura. Ora devono eseguire un piano di salvaguardia che l'Unesco richiede. Questo piano deve affrontare problemi critici che mettono a rischio la continuità di quest'arte.
Azioni prioritarie del piano di protezione:
- Documentare le tecniche: Registrare in modo sistematico tutti i passaggi e i segreti dell'arte per evitare che si perdano.
- Supportare gli artigiani: Creare meccanismi affinché i maestri possano vivere economicamente del loro lavoro e mantenere viva la tradizione.
- Favorire il ricambio generazionale: Motiviare i giovani a imparare e dedicarsi a quest'arte, assicurandone la trasmissione.
Un futuro che dipende dall'azione
L'iscrizione nella lista dell'Unesco è un punto di partenza, non una meta. Il vero lavoro consiste nell'implementare le misure concordate per combattere la scarsità di materie prime naturali e il numero decrescente di praticanti. L'obiettivo finale è chiaro: garantire che questa espressione culturale non scompaia e conservi il suo ruolo vitale nella comunità, specialmente durante celebrazioni come il Capodanno Lunare, dove queste pitture augurano prosperità alle case. ð®