
Lucy Lost: quando il 2D tradizionale si veste di gala 🎨
Il prossimo lungometraggio di Xilam Animation promette di essere quella rara gemma che combina arte pittorico con animazione tradizionale, dimostrando che i pixel non sono sempre necessari per creare magia. Basata sull'opera di Morpurgo, questa storia su una bambina misteriosa nella Prima Guerra Mondiale potrebbe essere la scusa perfetta per tirar fuori il fazzoletto... o almeno fingere che qualcosa sia entrato nell'occhio. 😢
In un mondo di CGI iperrealistica, essere 2D tradizionale è il vero atto di ribellione
Tecnica artigianale con strumenti digitali
Non farti ingannare dallo stile classico: dietro ogni tratto c'è tecnologia all'avanguardia al lavoro per creare quell'atmosfera unica. Il team probabilmente sta usando:
- Toon Boom Harmony per l'animazione principale
- TVPaint per quei dettagli che odorano di olio e tela
- Blender/After Effects per dare profondità agli sfondi
Il paradosso è che hanno bisogno di software carissimo per ottenere quel look fatto a mano che tanto ci affascina. ✨

Un work in progress che già promette emozioni
Presentare un progetto incompleto ad Annecy è come servire una torta a metà cottura... a meno che l'impasto non sia così buono che tutti vogliano provarlo comunque. E questo sembra essere il caso, con un team creativo che include:
- Olivier Clert (che probabilmente sogna pennelli e keyframes)
- Joyse Colson (che sa che a volte meno è di più)
- Un esercito di animatori (con tende in studio dal 2022)
Mentre altri studi competono per chi fa più rumore visivo, Lucy Lost punta sul potere del silenzio e dello sguardo... anche se sicuramente nelle loro oficinas l'unico silenzio è alle 3 del mattino. 🌙
Quindi ora lo sai: quando ti lamenterai che la tua animazione 2D non è perfetta, ricorda che questi professionisti impiegano mesi per quello che tu provi a fare in un pomeriggio... e probabilmente con lo stesso risultato di piangere davanti allo schermo. 😂