
L'osservatorio climatico fantasma rimane abbandonato a Benicàssim
Sulla costa di Benicàssim, una silhouette di calcestruzzo e acciaio interrompe il paesaggio. È lo scheletro di quello che doveva essere un avanzato Centro di Studi sul Clima, un progetto che si è fermato di colpo e ora si sgretola di fronte al mare. 🏗️
Un design per decifrare il tempo
I piani originali mostravano un edificio con un'architettura integrata nell'ambiente. Grandi superfici vetrate avrebbero permesso di osservare il mare e il cielo, elementi chiave per la sua missione. L'obiettivo era analizzare dati atmosferici e modellare il comportamento del clima con supercomputer.
Caratteristiche pianificate del centro:- Laboratori per sperimentare con scenari climatici.
- Spazi dedicati all'installazione di attrezzature di misurazione ad alta precisione.
- Sale con supercomputer per elaborare informazioni meteorologiche in tempo reale.
Un luogo creato per prevedere cambiamenti nell'ambiente non è riuscito ad anticipare il proprio futuro di abbandono.
La paralisi e il deterioramento
Una combinazione di problemi di finanziamento dell'opera e vari conflitti legali ha congelato la costruzione. Si è eretta solo la struttura principale, lasciando le fondamenta e i muri all'aperto.
Conseguenze dell'abbandono:- Il calcestruzzo si erode a causa della pioggia, del vento salino e del sole.
- La vegetazione invade le crepe e gli spazi interni.
- Le sale che dovevano ospitare tecnologia all'avanguardia sono vuote ed esposte.
Un simbolo di opportunità perdute
Oggi, il luogo non genera conoscenza, ma domande. Si erge come un testimonianza tangibile di come gli ostacoli burocratici ed economici possano frenare la scienza. Il suo stato attuale fa riflettere sul destino delle risorse investite e dei progetti che non riescono mai a materializzarsi. L'osservatorio climatico fantasma è ancora lì, sfidando il tempo che doveva studiare. 👻