
L'obsolescenza programmata nei televisori intelligenti per mancanza di storage
Tra il 2015 e il 2020, marche leader come Samsung, LG e Sony hanno commercializzato televisori con una capacità di storage ridicolmente bassa che oscillava tra 4 e 8 GB. Questa limitazione è diventata evidente immediatamente, poiché il sistema operativo consumava gran parte dello spazio disponibile, lasciando un margine minimo per applicazioni essenziali. 📺
Il problema peggiora con il tempo
Piattaforme di streaming massivo come Netflix, YouTube e Amazon Prime Video hanno incrementato progressivamente i loro requisiti di storage, collassando completamente la memoria interna di questi dispositivi. I proprietari si sono trovati di fronte a impossibilità tecniche per installare nuove applicazioni, eseguire aggiornamenti di sicurezza o semplicemente mantenere le prestazioni base del sistema.
Limitazioni tecniche implementate dai produttori:- Partizioni di sistema bloccate che impediscono la liberazione di spazio
- Assenza di opzioni di espansione mediante porte USB o slot SD
- Aggiornamenti automatici che consumano risorse senza autorizzazione dell'utente
I produttori sembrano incentivarci a cambiare televisore con la frequenza con cui rinnoviamo il nostro guardaroba, tutto sotto il pretesto del progresso tecnologico.
Soluzioni parziali nei modelli contemporanei
Le versioni più recenti hanno incorporato storage ampliato (16-32 GB) e sistemi ottimizzati come Google TV o Tizen rinnovato. Queste migliorie forniscono un'esperienza più fluida e ritardano la saturazione della memoria, ma non risolvono la situazione per i milioni di unità vendute durante il periodo critico.
Caratteristiche dei modelli interessati:- Hardware principale completamente funzionale (schermi di alta qualità)
- Software inaccessibile a causa di limitazioni di storage
- Impossibilità di aggiornare componenti critici
Impatto ambientale ed economico
Questa situazione crea un dilemma ecologico significativo, dove dispositivi elettronici con anni di vita utile residua vengono scartati prematuramente. L'obsolescenza funzionale forzata converte questi televisori in contributori diretti al problema globale dei rifiuti elettronici, mentre i consumatori affrontano decisioni economiche complesse senza giustificazione tecnica reale. 🌍