
Little Nemo in Slumberland: un traguardo del fumetto onirico
All'inizio del XX secolo, Winsor McCay pubblica una serie che ridefinisce il linguaggio del fumetto: Little Nemo in Slumberland. Ogni domenica, i lettori seguivano le avventure oniriche del piccolo Nemo, invitato dal Re Morfeo nel suo regno fantastico. La struttura, che sempre conclude con il risveglio del bambino, diventa il suo marchio distintivo. 🎭
Una rivoluzione estetica sulla pagina
McCay dimostra un dominio eccezionale su elementi visivi come la prospettiva, il colore e la composizione della vignetta. Ogni tavola funziona come un quadro indipendente dove sperimenta con forme e architetture impossibili, influenzando profondamente gli artisti successivi. Il suo stile si inquadra nell'Art Nouveau, portando i suoi principi alla narrazione sequenziale.
Innovazioni chiave di McCay:- Composizione della pagina che usa lo spazio per guidare la lettura in modo dinamico.
- Uso del colore come elemento narrativo ed emotivo, non solo decorativo.
- Sperimentazioni con scale e prospettive per creare mondi onirici credibili.
Il viaggio non è mai semplice e affronta ostacoli fantastici. Creature giganti, mobili che crescono e architetture impossibili popolano questi sogni.
La trama dei sogni ricorrenti
La premessa narrativa è chiara: il Re Morfeo invita Nemo a Slumberland affinché sia il compagno di sua figlia, la Principessa. Tuttavia, il cammino è pieno di sfide surreali. Questa ricerca costante, interrotta sempre dal risveglio improvviso, unisce il mondo fantastico con la realtà quotidiana del protagonista.
Elementi caratteristici della trama:- L'invito reale come motore iniziale di ogni avventura onirica.
- Ostacoli che trasformano lo familiare in qualcosa di straordinario e gigantesco.
- Il ricorso al risveglio come chiusura ironica e costante che rompe la fantasia.
Un'eredità che perdura
Sebbene Nemo mostri più talento per svegliarsi nel momento meno opportuno che per compiere la sua missione, questa stessa imperfezione umanizza i suoi viaggi. Little Nemo in Slumberland trascende la sua epoca stabilendo come raccontare storie puramente visive e oniriche. Il suo impatto si percepisce in generazioni di creatori che esplorano i limiti tra il sogno e la veglia attraverso l'immagine. ✨