Lezioni del passato sull'effetto serra

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración científica de la Tierra durante el período de superinvernadero del Pérmico-Triásico

La Terra come una serra perpetua: Lezioni del passato

Uno studio recente ha rivelato che circa 252 milioni di anni fa, durante l'estinzione di massa del Permico-Triassico, la Terra ha sperimentato un fenomeno climatico estremo che l'ha trasformata in una super-serra. Questo periodo, durato circa 5 milioni di anni, è stato innescato dalla distruzione massiccia delle foreste e da un aumento significativo dei livelli di CO₂. Questo evento storico offre lezioni cruciali per comprendere i rischi del cambiamento climatico attuale.

Un collasso climatico impulsato dalla vegetazione perduta

L'estinzione di massa del Permico-Triassico è stato uno degli eventi più devastanti nella storia della Terra, eliminando circa il 96% della vita marina e il 70% della vita terrestre. Una delle cause principali è stata una serie di eruzioni vulcaniche massive in quella che oggi è la Siberia, che hanno liberato enormi quantità di diossido di carbonio nell'atmosfera. Ciò ha provocato un aumento delle temperature globali fino a 10 gradi centigradi, che a sua volta ha portato alla scomparsa di vasti boschi che fungevano da pozzi di carbonio.

La perdita di questi boschi è stata catastrofica, poiché ha eliminato uno dei meccanismi naturali più importanti per regolare il clima. Senza la vegetazione per assorbire il CO₂, il pianeta è entrato in uno stato di super-serra, dove le alte temperature e i livelli elevati di CO₂ si sono mantenuti per milioni di anni.

Un parallelo pericoloso con il presente

Lo studio di questo periodo storico è particolarmente rilevante oggi, poiché affrontiamo sfide simili con il cambiamento climatico. La deforestazione accelerata, specialmente nelle foreste tropicali come l'Amazzonia, sta riducendo la capacità del pianeta di assorbire CO₂. Allo stesso tempo, le emissioni di gas serra continuano ad aumentare, portando a un riscaldamento globale simile a quello sperimentato durante il Permico-Triassico.

La differenza chiave è che, in passato, questi cambiamenti sono stati impulsati da eventi naturali come eruzioni vulcaniche. Oggi, tuttavia, l'attività umana è il principale motore del cambiamento climatico. Ciò significa che, a differenza dei nostri antenati preistorici, abbiamo la capacità di prendere misure per mitigare questi effetti e proteggere i nostri ecosistemi.

La storia della Terra ci insegna che gli ecosistemi sono fondamentali per la stabilità climatica. Senza di essi, il pianeta potrebbe diventare una serra perpetua. La buona notizia è che, a differenza dei dinosauri, abbiamo la capacità di agire e cambiare il corso del nostro futuro climatico. 🌳