
L'esoscheletro EksoUE per riabilitare l'arto superiore
La compagnia Ekso Bionics ha sviluppato l'EksoUE, un dispositivo robotico portatile progettato specificamente per riabilitare il braccio. Questo sistema è rivolto a persone che necessitano di recuperare la funzione motoria dopo aver subito un ictus, una lesione al midollo spinale o un trauma cranicoencefalico. Il suo scopo è rendere la terapia più precisa e quantificabile 🤖.
Assistenza robotica per movimenti terapeutici
Il dispositivo si accoppia all'arto superiore, coprendo l'articolazione della spalla, del gomito e del polso. La sua funzione principale è guidare il braccio dell'utente attraverso una serie di movimenti ripetitivi e specifici, permettendo di praticare e riapprendere schemi motori essenziali che sono stati persi o danneggiati. Mentre il paziente esegue questi esercizi, il sistema registra dati in modo automatico.
Modi di funzionamento dell'esoscheletro:- Modalità passiva: Il robot muove completamente il braccio del paziente, ideale per fasi iniziali con poca forza residua.
- Modalità attiva-assistita: Il dispositivo rileva l'intento di movimento dell'utente e fornisce l'assistenza necessaria per completarlo.
- Modalità attiva: Il paziente esegue il movimento contro una resistenza regolabile, rafforzando la muscolatura.
L'integrazione di hardware robotico e software di analisi mira a rendere la riabilitazione più consistente, misurabile e potenzialmente più intensiva.
Informazioni quantificabili per personalizzare la terapia
Uno dei pilastri dell'EksoUE è la sua capacità di trasformare i progressi in metriche. Registra in modo oggettivo parametri come l'ampiezza del movimento articolare, la forza applicata e la regolarità con cui il paziente segue il programma. Questo contrasta con i metodi tradizionali, dove valutare il miglioramento può dipendere più dalla percezione soggettiva del terapeuta.
Vantaggi dell'uso di dati oggettivi:- Permette ai clinici di regolare i programmi di riabilitazione con maggiore precisione e basandosi su evidenze concrete.
- Offre al paziente e al terapeuta una visione chiara e misurabile dell'evoluzione, il che può aumentare la motivazione.
- Mira a ottimizzare il percorso di recupero verso la massima funzionalità e indipendenza nelle attività quotidiane.
Uno strumento complementare in clinica
L'EksoUE non pretende di sostituire il terapeuta, ma di agire come uno strumento complementare potente all'interno dell'ambiente clinico. I professionisti utilizzano un'interfaccia software per configurare le sessioni di terapia e monitorare i risultati in tempo reale. L'obiettivo finale è che, mediante questa pratica guidata, ripetitiva e misurata, i pazienti possano recuperare un maggiore grado di autonomia. La tecnologia robotica si consolida così come un alleato per migliorare i risultati in neuroriabilitazione 💪.