
Le xanas abitano la cascata del Chorrón de la Motienta
Nel concejo di Onís, in Asturias, le acque del Chorrón de la Motienta si precipitano con potenza tra le rocce. Secondo le storie che passano di bocca in bocca, questo luogo non ha solo una cascata, ma anche esseri incantati. Le Xanas, fate legate all'acqua nelle credenze asturiane, scelgono questo posto per risiedere. Dicono che il loro aspetto è impressionante e che hanno chiome lunghe che pettinano con peini d'oro. La loro essenza riempie l'aria di un mistero che attrae e, al tempo stesso, avverte di un rischio. 🌊
Il fascino e la minaccia delle xanas
Incontrarne una è un'esperienza che sconvolge chi la vive. Solo vederle mentre si pettinano i capelli accanto alla corrente, la persona subisce un incantesimo istantaneo. Resta incantata, incapace di distogliere lo sguardo o di muoversi. Questo incantesimo non è innocuo, poiché questi esseri non sempre mostrano bontà. La tradizione orale racconta che, a volte, portano i giovani che si avvicinano troppo nell'interno della pozza. Lì li tengono per sempre, senza che i loro cari riescano a salvarli. 😨
Dettagli del mito:- Le xanas sono entità femminili legate a fonti e cascate.
- Usano peini d'oro per acconciare la loro lunga chioma.
- Il loro incantesimo provoca una fascinazione paralizzante negli umani.
La leggenda serve ad avvertire dei rischi reali che presentano le acque impetuose e i luoghi isolati.
La narrazione come elemento culturale
Questo racconto fa parte del patrimonio mitico asturiano e si trasmette tra le generazioni. Non è una semplice favola, ma un modo tradizionale di comprendere eventi che un tempo non si spiegavano, come le correnti pericolose o le persone che scompaiono nei fiumi. La storia serve a prevenire sui pericoli concreti di questi ambienti, avvolgendo quell'avvertimento in un manto magico e duraturo. 🧚
Funzioni della leggenda:- Trasmette conoscenza sui pericoli naturali.
- Arricchisce il paesaggio culturale con elementi soprannaturali.
- Agisce come uno strumento di prevenzione memorabile.
Un avvertimento per il visitatore
Per questo, se cammini per Onís e ascolti il suono dell'acqua, ricorda di osservare con attenzione. Forse il bagliore nella nebbia sia solo la luce del sole, ma per precauzione, non fermarti a cercare peini d'oro. Il confine tra il fascino del paesaggio e il pericolo del mito qui è molto sottile. 🍃