Laughing Dragon chiude dopo 23 anni a Montreal

Pubblicato il 11 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Edificio vacío de estudios de animación con logotipo descolorido de Laughing Dragon en la entrada, atardecer en Montreal

Il tramonto di un gigante dell'animazione a Montreal

Laughing Dragon Studios, punto di riferimento dell'animazione 2D per oltre due decenni, ha cessato le sue operazioni nella città canadese. Fondato nel 2001, questo studio ha partecipato a produzioni emblematiche come Central Park per Apple TV+ e Disenchanted per Disney, consolidandosi come uno dei pilastri creativi del Quebec. La sua chiusura riflette i cambiamenti strutturali che colpiscono l'industria audiovisiva nella regione.

Fattori dietro la chiusura definitiva

Ryan Sohmer, cofondatore e direttore esecutivo, ha attribuito la decisione a modifiche nelle politiche pubbliche del Quebec. La riforma del sistema di crediti fiscali, che ha privilegiato il cinema in live action rispetto all'animazione, ha eliminato il sostegno economico che permetteva allo studio di operare. Questa situazione si inserisce in un contesto critico per il settore, dove più del 50% dei posti di lavoro specializzati sono scomparsi tra il 2022 e il 2024.

"Il nostro team ha costruito storie che hanno superato i confini, ma nemmeno la passione può compensare la mancanza di supporto istituzionale"

Conseguenze per l'ecosistema creativo

Lo studio non è stato l'unico colpito da questa trasformazione. Altre compagnie come On Animation e Mikros Animation hanno anch'esse chiuso, generando un effetto domino che ha impattato centinaia di professionisti. Sebbene Laughing Dragon abbia tentato di adattarsi -riducendo e poi recuperando parte del suo personale-, gli sforzi si sono rivelati insufficienti di fronte alle nuove condizioni del mercato.

Edificio vacío de estudios de animación con logotipo descolorido de Laughing Dragon en la entrada, atardecer en Montreal

Legato e trasformazione del settore

Mentre gli studi tradizionali scompaiono, nuove tecnologie come la intelligenza artificiale stanno ridefinendo i processi creativi. Strumenti che automatizzano compiti ripetitivi permettono di produrre con team ridotti, sebbene ciò ponga interrogativi sulla preservazione dell'arte manuale che ha caratterizzato studi come Laughing Dragon.

La chiusura di Laughing Dragon segna la fine di un'era, ma anche l'inizio di una riflessione profonda sul valore dell'animazione come disciplina artistica. In un mondo dove il digitale e l'automatizzato guadagnano terreno, il legato di questo studio rimane nelle opere che ha creato e nei professionisti che ha formato.