
La variante di Gistaín, una strada fantasma nei Pirenei
Nel cuore del Pireneo aragonese si erge una testimonianza silenziosa dell'ingegneria interrotta: la variante di Gistaín. Questo tratto di strada, progettato per sostituire una via antica e pericolosa, non ha mai compiuto il suo destino. Oggi, la sua piattaforma ben definita si perde nella montagna, un frammento di infrastruttura moderna che nasce e muore nel nulla. 🛣️
Un progetto per collegare la valle
L'iniziativa è nata per risolvere un problema storico: il difficile accesso alla valle di Gistaín. La strada esistente presentava curve strette e un manto stradale deteriorato, rendendo il traffico lento e rischioso, specialmente con la neve. La nuova variante è stata pianificata con un tracciato più rettilineo e una pendenza moderata, per consentire ai veicoli di circolare con maggiore fluidità e sicurezza. Rappresentava un investimento pubblico considerevole per una zona a bassa densità di popolazione.
Caratteristiche chiave del progetto originale:- Sostituire il percorso tortuoso con un cammino più diretto.
- Costruire una piattaforma ampia con pendenze dolci.
- Garantire un accesso affidabile durante tutto l'anno.
Una via che sembra decisa ad arrivare da qualche parte, ma che in realtà non conduce da nessuna parte.
Lavori avanzati e paralisi improvvisa
I lavori in montagna sono stati intensi. È stato necessario spostare grandi quantità di terra e roccia, e sono stati eretti imponenti muri di contenimento in calcestruzzo per sostenere il terreno. La strada ha iniziato a prendere forma, addentrandosi nel pendio con una base solida e preparata. Tuttavia, l'opera si è fermata bruscamente prima che potesse essere steso lo strato di asfalto. Le cause mescolano cambiamenti nella pianificazione territoriale e probabilmente limitazioni di budget.
Elementi visibili dell'opera incompiuta:- Grandi muri di calcestruzzo che contengono il pendio.
- La piattaforma della strada, completa ma non pavimentata.
- La fine improvvisa del tracciato in un terrapieno sul vuoto.
L'eredità di un'infrastruttura fantasma
Oggi, questo tratto abbandonato attira esploratori e curiosi. Offre una vista paradossale: una strada moderna e ben costruita che termina in un precipizio. Si è trasformata in un monumento involontario a ciò che poteva essere e non è stato, un promemoria fisico di come i progetti di ingegneria possano rimanere sospesi nel tempo. La sua presenza in alta montagna mette in discussione la pianificazione e il destino delle grandi opere pubbliche. 🏔️