La tecnologia tridimensionale che svela gli incendi forestali dolosi

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Visualización 3D de un incendio forestal simulado sobre un modelo digital del terreno, mostrando múltiples frentes de fuego convergiendo desde distintos puntos de origen, con una leyenda que indica velocidad y dirección del viento.

La tecnologia 3D che svela gli incendi forestali dolosi

La perizia forense digitale ha trovato un alleato chiave nel modellato tridimensionale per investigare reati ambientali. Oggi, ricostruire come si espande un fuoco in una foresta dipende dalla creazione di una replica digitale esatta dello scenario, permettendo di eseguire simulazioni che rivelano la verità dietro le fiamme. 🔥

Costruire lo scenario virtuale dell'incendio

Il primo passo è catturare la realtà del terreno. Sensori aerei, come scanner LiDAR e fotocamere per fotogrammetria, registrano la topografia e la distribuzione della biomassa. Questi dati vengono processati in software specializzato per generare una maglia 3D georeferenziata. Su questo modello virtuale, si applicano algoritmi complessi che calcolano come avanza il fuoco, tenendo conto di variabili critiche come la velocità del vento, l'umidità dell'aria e il tipo di vegetazione che serve da combustibile.

Fasi chiave del processo tecnico:
  • Acquisire dati: Si usano droni o aerei equipaggiati con LiDAR e fotocamere ad alta risoluzione per mappare l'area bruciata.
  • Processare e modellare: I dati grezzi vengono convertiti in una nuvola di punti densa e poi in una maglia 3D texturizzata che rappresenta il terreno e la vegetazione residua.
  • Simulare e calibrare: Si eseguono algoritmi di propagazione (come automi cellulari) nel modello, regolandoli con dati meteorologici storici del giorno dell'accaduto.
Il modello 3D agisce come un laboratorio di prove virtuale dove si possono scartare sistematicamente le cause naturali di un incendio.

Dai pixel alla prova: determinando la dolosità

La potenza di questa metodologia risiede nel confronto. Un incendio di origine naturale, come uno provocato da un fulmine, generalmente si espande da un unico punto di accensione. La simulazione riproduce questo schema. Tuttavia, quando i danni osservati sul terreno si possono spiegare solo con diversi focolai di accensione simultanei e distanti, l'ipotesi della dolosità guadagna forza. Gli investigatori analizzano visualizzazioni dei fronti di fiamma nel tempo, cercando punti di convergenza anomali che indichino quegli origini multiple.

Come la simulazione evidenzia l'atto doloso: