La stampa 3D rivoluziona i veicoli sottomarini autonomi

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Veicolo sottomarino autonomo (AUV) di colore giallo, con eliche e carene per sensori stampate in 3D, che naviga in acque profonde con luce bluastra.

La stampa 3D rivoluziona i veicoli sottomarini autonomi

La fabbricazione additiva sta cambiando radicalmente il modo in cui vengono concepiti e costruiti i droni per esplorare gli oceani. Aziende come OceanScan con i loro modelli REMUS implementano questa tecnologia per produrre parti critiche che prima erano impraticabili. 🚤

Componenti marini su misura

Utilizzando stampanti 3D, gli ingegneri fabbricano direttamente carene per sensori, eliche e il telaio che sostiene l'elettronica. Questo metodo supera le limitazioni delle tecniche tradizionali, permettendo forme interne ed esterne molto più elaborate ed efficienti.

Vantaggi chiave della stampa 3D in questo campo:
  • Creare geometrie organiche e complesse che minimizzano la resistenza all'acqua.
  • Integrare molteplici funzioni in un unico pezzo, eliminando assemblaggi.
  • Utilizzare materiali specifici che resistono alla corrosione e alla pressione marina.
La prossima volta che un drone sottomarino troverà un tesoro, ricorda che la sua elica probabilmente è uscita da una stampante e non da una fucina pirata.

Ottimizzare le prestazioni in acqua

Ottenere che l'acqua scorra dolcemente intorno al veicolo è fondamentale. I pezzi stampati in 3D vengono progettati digitalmente per ottenere questo flusso laminare, riducendo la resistenza e risparmiando energia dalle batterie. Inoltre, alleggerire il peso totale prolunga l'autonomia e aumenta la capacità di trasportare strumenti scientifici.

Esempi di ottimizzazione:
  • Eliche con profili alari intricati, stampate come un unico componente per una propulsione più efficiente.
  • Strutture interne reticolate (lattice) che sono leggere ma mantengono la rigidità.
  • Carene aerodinamiche che proteggono i sensori senza alterare l'idrodinamica globale.

Accelerare il ciclo di innovazione

Uno dei maggiori vantaggi è la velocità per iterare. Se una missione richiede un nuovo supporto per un sensore o un profilo idrodinamico diverso, i progettisti regolano il modello CAD e possono avere un prototipo funzionale in poche ore. Questo permette di adattare rapidamente i veicoli per compiti come mappare il fondale marino o ispezionare tubature e cavi sottomarini. Lo sviluppo agile è ora una realtà nell'ingegneria oceanica. 🌊