La stampa 3D accelera lo sviluppo nella Indy Autonomous Challenge

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Un monoplaza de la Indy Autonomous Challenge en pista, con primeros planos de componentes impresos en 3D como soportes de sensores LiDAR y elementos aerodinámicos montados en el chasis.

La stampa 3D accelera lo sviluppo nella Indy Autonomous Challenge

Nell'arena dei monoplaza autonomi, dove il software decide la traiettoria, l'hardware fisico deve evolvere a una velocità senza precedenti. Qui, la fabbricazione additiva è diventata l'alleato indispensabile per gli ingegneri, permettendo di iterare i design a un ritmo che i metodi convenzionali non possono eguagliare. 🏎️⚡

Iterare alla velocità del pensiero

Il ciclo di sviluppo in questa competizione è estremamente compresso. I team devono provare e modificare i componenti costantemente. Con la stampa 3D, un design concepito al mattino può essere montato sul veicolo per i test del pomeriggio. Questo flusso di lavoro agile è fondamentale per perfezionare ogni aspetto dell'auto, dall'elettronica alla carrozzeria, in una lotta dove ogni centesimo di secondo è prezioso.

Vantaggi chiave del processo agile:
  • Riduzione radicale dei tempi: Ciò che tradizionalmente richiedeva giorni di lavorazione meccanica ora si fa in poche ore.
  • Libertà geometrica: Si possono fabbricare forme complesse e interne che sarebbero impossibili o molto costose con altre tecniche.
  • Personalizzazione totale: Ogni pezzo si adatta al millimetro alle esigenze specifiche del telaio e dei sistemi del veicolo.
Mentre l'algoritmo di guida autonoma impara, la stampante 3D sta già producendo la prossima iterazione del componente che potrebbe fare la differenza.

Supporti per sensori: precisione e gestione termica

Il cuore del sistema autonomo è la sua percezione. Un insieme di LiDAR, telecamere e radar richiede supporti di precisione assoluta. La stampa 3D permette di creare supporti che si integrano perfettamente con la geometria del telaio e posizionano ogni sensore nel suo angolo ottimale. Ma la loro funzione va oltre il semplice fissaggio; questi supporti incorporano spesso canali interni per gestire il cablaggio e, in modo cruciale, sistemi di raffreddamento attivo. Mantenere una temperatura stabile nei sensori è essenziale affinché funzionino in modo affidabile nelle condizioni esigenti della pista.

Componenti critici fabbricati con additiva:
  • Supporti sensorizzati: Strutture leggere e rigide che assicurano l'allineamento perfetto dei dispositivi di percezione.
  • Condotti di raffreddamento integrati: Canali all'interno dei supporti che dirigono aria o liquido per dissipare il calore generato dai sensori.
  • Coperture e carenature aerodinamiche: Pezzi che proteggono i sensori senza alterare il flusso d'aria intorno al veicolo.

Ottimizzare il flusso d'aria e dissipare il calore

L'aerodinamica e la gestione termica sono due facce della stessa medaglia nell'alta prestazione. I team usano la stampa 3D per materializzare rapidamente design ottimizzati in simulazioni CFD. Aleroni, deviatori e prese d'aria personalizzate vengono testati in pista in cicli molto brevi. Allo stesso modo, si fabbricano scambiatori di calore e condotti di refrigerante su misura che dirigono il flusso verso i punti critici, come le unità di elaborazione o i pacchi batterie. Questa capacità di produrre pezzi unici e complessi conferisce un vantaggio tangibile per validare nuove idee di configurazione. 🌀❄️