La sfida visiva e narrativa di trasformare Robbie Williams

Pubblicato il 11 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo

In Better Man, il film diretto da Michael Gracey, ci viene presentato una sfida visiva e narrativa piuttosto unica: trasformare Robbie Williams in una sorta di primate digitale. A prima vista, potrebbe sembrare una decisione un po' strana o persino una scusa per fare qualcosa di appariscente, ma in realtà ha uno scopo molto più profondo. L'obiettivo era mostrare Williams così come lui stesso si vede, invece della figura pubblica che tutti conosciamo. Invece di un personaggio umano o una caricatura, ciò che cercavano era dargli una forma che rappresentasse le sue lotte interne, qualcosa che parlasse delle sue battaglie con la fama, le dipendenze e la salute mentale.

Quando Robbie Williams si trasforma in una scimmia

L'approccio creativo dietro a Robbie digitale

Per rendere possibile questo, il team di Wētā FX, noti per il loro lavoro in grandi produzioni, si è occupato di creare un Robbie digitale, ma non un primate completamente estraneo. Sebbene si siano basati sulla figura di una scimmia, hanno evitato che si trasformasse in una caricatura o in qualcosa di fuori luogo. L'obiettivo era mantenere l'umanità del personaggio, ma allo stesso tempo aggiungere certe caratteristiche animali per dargli un tocco "primitivo". Questo non significava che dovesse camminare a quattro zampe o comportarsi come una scimmia; al contrario, sono stati usati dettagli come la forma della bocca o del naso per mostrare la sua lotta emotiva senza perdere il tocco umano.

Tecnologia di motion capture ed effetti visivi

Una delle parti più interessanti di questo processo è stata come il team ha combinato la tecnologia di motion capture con gli effetti visivi. Non solo hanno ricreato i movimenti di Robbie, ma allo stesso tempo hanno lavorato per far sentire il personaggio reale nel contesto di scene estremamente complesse, come:

Il team ha sviluppato una tecnologia innovativa per sincronizzare le luci del set con gli effetti digitali, assicurando che tutto si incastrasse in modo perfetto.

Quando Robbie Williams si trasforma in una scimmia

La costruzione di un mondo realistico e cupo

Non si è trattato solo di creare un personaggio digitale impressionante. Gli effetti visivi hanno anche giocato un ruolo essenziale nella costruzione del mondo che circonda Robbie. Invece dei paesaggi grandiosi che normalmente creano in Wētā FX, qui hanno dovuto progettare un ambiente più realistico e un po' cupo. Sono stati ricreati scenari tipici britannici come:

Questi elementi non solo aiutavano a dare contesto al personaggio, ma contribuivano a un'atmosfera molto diversa da quella che si vede normalmente al cinema.

Sfide nell'integrazione di effetti pratici e digitali

Una delle maggiori sfide è stata che, nonostante gran parte delle scene coinvolgessero personaggi generati al computer, l'integrazione con il mondo reale dovesse essere perfetta. C'erano elementi pratici come fumo e fuoco sul set, che complicavano le cose, ma fornivano anche una base solida su cui costruire gli effetti digitali.

Quando Robbie Williams si trasforma in una
"Alla fine, il lavoro realizado nel film va molto oltre ciò che gli occhi possono vedere, perché ogni elemento è stato progettato con cura per immergere lo spettatore in un'esperienza unica."

Conclusione

In sintesi, Better Man non è solo un film che spicca per i suoi traguardi visivi, ma dimostra anche come gli effetti speciali possano servire a raccontare una storia molto più profonda ed emotiva. Attraverso la creazione di questo Robbie Williams digitale, il team di effetti visivi è riuscito a trasmettere le sue lotte interne in modo visivamente impattante, senza perdere di vista la connessione umana del personaggio.