La scarsità di DRAM impatta su Raspberry Pi 5 con aumento dei prezzi e nuova versione da 1 GB

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Immagine di una Raspberry Pi 5 su un tavolo, con componenti elettronici sullo sfondo, che illustra il contesto della scarsità di componenti e la nuova configurazione da 1GB di RAM.

La scarsità di DRAM impatta su Raspberry Pi 5 con aumento dei prezzi e nuova versione da 1 GB

La tensione sul mercato globale della memoria DRAM sta lasciando un'impronta profonda in uno degli ecosistemi di hardware open source più amati: Raspberry Pi. La fondazione responsabile ha confermato che i crescenti costi dei componenti, specialmente della memoria, hanno costretto a un riequilibrio dei prezzi sulla Raspberry Pi 5 e a una sorprendente strategia di prodotto. Un chiaro esempio di come le turbolenze macroeconomiche raggiungano tutti i livelli. 💸

Un aumento storico nei prezzi stabiliti

In risposta diretta all'inflazione dei costi, la fondazione Raspberry Pi ha implementato un incremento di cinque dollari nei due modelli più popolari della sua ultima scheda. Questo movimento segna un importante traguardo, poiché è la prima volta che aumentano il prezzo di un modello attuale dopo il suo lancio iniziale. La decisione mira a bilanciare la sostenibilità finanziaria del progetto senza tradire il suo DNA di accessibilità.

Dettagli del riequilibrio dei prezzi:
  • Modello da 4 GB di RAM: Il suo prezzo ufficiale passa da 75 a 80 dollari, mantenendosi come l'opzione equilibrata per la maggior parte degli utenti.
  • Modello da 8 GB di RAM: Ora ha un prezzo di 100 dollari, consolidandosi nel segmento ad alte prestazioni per progetti più esigenti.
  • Contesto senza precedenti: L'organizzazione è stata molto trasparente, ammettendo che questa situazione forzata dalla catena di fornitura è un'anomalia nella sua storia.
"Anche i giganti dell'educazione e della comunità maker danzano al ritmo dettato dai mercati globali dei componenti."

Una nuova scommessa sull'austerità: il modello da 1 GB

Parallelamente all'aumento, emerge una nuova variante con una configurazione che molti potrebbero considerare anacronistica: la Raspberry Pi 5 con soli 1 GB di RAM. Questa non è pensata per l'utente domestico, ma come una soluzione specifica per il mercato embedded industriale e commerciale, dove il costo unitario è primordiale e le esigenze di memoria sono ridotte.

Caratteristiche e obiettivo del modello da 1GB:
  • Prezzo d'ingresso: Si posiziona a 60 dollari, offrendo un'alternativa significativamente più economica.
  • Focus industriale: È diretto ad applicazioni in cui la scheda viene integrata in prodotti finali, come chioschi, schermi informativi o dispositivi IoT semplici.
  • Strategia duale: Mentre alcuni modelli aumentano, questo abbassa la barriera d'ingresso, assicurando che la piattaforma copra uno spettro di mercato più ampio e diversificato.

Un riflesso della paradosso tecnologico attuale

La situazione presenta un'ironia palpabile. In un'era in cui gli smartphone base incorporano molteplici gigabyte di memoria, il computer a scheda ridotta più iconico si vede costretto a lanciare un modello con una capacità che evoca generazioni passate. Questo episodio sottolinea la vulnerabilità della catena di fornitura e come anche progetti con una filosofia solida debbano adattarsi alle realtà economiche. La Raspberry Pi 5, nelle sue tre configurazioni di prezzo, diventa un termometro perfetto delle sfide che affronta l'industria hardware oggi. 🖥️➡️📈