Russia mantiene le restrizioni su WhatsApp per violazione delle norme locali

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Pantalla de un teléfono móvil mostrando la aplicación de WhatsApp con un símbolo de advertencia y la bandera de Rusia de fondo, ilustrando las restricciones.

Russia mantiene le restrizioni su WhatsApp per violazione delle norme locali

L'ente regolatore delle telecomunicazioni russo, Roskomnadzor, ha dichiarato che non ci sono ragioni per revocare le misure che limitano il funzionamento di WhatsApp sul suo territorio. Questa posizione ufficiale, confermata dall'agenzia TASS, chiarisce che lo status legale del messaggero di Meta non varia. Le sanzioni, in vigore da tempo, saranno mantenute perché l'azienda non rispetta la legislazione russa su dove deve conservare i dati dei suoi cittadini. 📵

Il motivo centrale del conflitto regolatorio

Roskomnadzor spiega la sua decisione perché WhatsApp non obbedisce alle norme russe che impongono alle aziende tecnologiche di localizzare i server all'interno dei confini nazionali. L'autorità considera questo requisito fondamentale per proteggere le informazioni personali degli utenti. Finché l'azienda non adeguerà le sue operazioni a questo quadro legale, le restrizioni —che possono rallentare o limitare le funzioni del servizio— continueranno a essere applicate.

Punti chiave della disputa:
  • Violazione legale: WhatsApp non conserva i dati personali degli utenti russi su server all'interno del paese.
  • Protezione dei dati: La Russia considera questa localizzazione vitale per salvaguardare le informazioni.
  • Conseguenze per gli utenti: Le sanzioni in vigore possono degradare la velocità e la funzionalità dell'app.
Fino a quando l'azienda non adeguerà le sue operazioni a questo quadro legale, le restrizioni saranno mantenute.

Il panorama più ampio del controllo digitale in Russia

Questa azione non è isolata. Si inserisce in una politica che la Russia applica da anni per esercitare il controllo sulle piattaforme digitali straniere. La cosiddetta legge sulla sovranità digitale mira a far sì che i dati dei cittadini russi siano gestiti esclusivamente all'interno dei loro confini. Altre grandi aziende tecnologiche hanno affrontato pressioni e sanzioni simili per non aver rispettato queste regole, il che in alcuni casi è sfociato nel blocco dei servizi in modo totale o parziale.

Contesto delle sanzioni alle aziende tecnologiche:
  • Politica di stato: Fa parte di una strategia prolungata per controllare lo spazio digitale.
  • Precedenti: Altre grandi aziende hanno ricevuto avvisi e penalizzazioni simili.
  • Risultati estremi: Il mancato rispetto ha portato al blocco completo di alcune piattaforme.

Un dialogo in stallo

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