La procura chiede più di otto anni di carcere per un esorcismo a Linares

Pubblicato il 26 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Imagen que ilustra la noticia sobre el caso judicial del exorcismo en Linares, Jaén, mostrando un contexto relacionado con la justicia o la localidad.

La procura chiede più di otto anni di carcere per un esorcismo a Linares

Il Ministero Pubblico di Jaén ha chiesto che un tribunale condanni un uomo e sua madre a passare otto anni e tre mesi in prigione. Li accusano di aver trattenuto una giovane donna nella loro casa per sottoporla a un rituale di esorcismo nella località di Linares. I fatti sono avvenuti a gennaio del 2026. 👮‍♂️

I fatti del caso

Una donna di 25 anni si è recata all'abitazione di un uomo di 41 anni perché lui le aveva promesso di purificarla da una presunta possessione maligna. Secondo l'accusa, invece di aiutarla, l'hanno trattenuta contro la sua volontà per diverse ore. Durante quel tempo, l'uomo l'ha picchiata e ha pregato per cercare di espellere ciò che lui chiamava demoni. Sua madre, di 65 anni, ha partecipato attivamente per impedire alla giovane di andarsene.

I reati che vengono loro imputati:
  • Un reato di sequestro di persona per aver privato della libertà la vittima.
  • Un reato di lesioni per i danni fisici subiti durante la colluttazione e le percosse del rituale.
  • Un reato contro i sentimenti religiosi per il carattere dell'atto a cui è stata sottoposta senza il suo consenso.
Il Ministero Pubblico ritiene provato che hanno agito per sottoporre la vittima a un rituale di carattere religioso o superstizioso senza il suo consenso.

La base dell'indagine

Il processo giudiziario si basa principalmente sulla testimonianza della vittima, che è riuscita a fuggire e a presentare una denuncia. La Guardia Civil ha raccolto la sua dichiarazione e anche le prove del referto medico che confermano le lesioni. La pena richiesta per il figlio è maggiore, poiché viene indicato come l'autore materiale che ha eseguito gli atti violenti.

Elementi chiave del caso:
  • La dichiarazione dettagliata della donna interessata.
  • Le prove mediche che corroborano i danni fisici.
  • La qualificazione dei fatti come un attacco alla libertà e all'integrità della persona.

Conclusione del processo

Questo caso mostra un tentativo di imporre credenze mediante la coercizione e la violenza. Ciò che l'imputato principale forse pensava fosse una vocazione, si è trasformato in una grave accusa penale che potrebbe portarlo in carcere. La giustizia ora deve valutare le prove e emettere la sentenza. ⚖️