La poltrona del diavolo esposta al museo di Valladolid

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografía del famoso sillón de madera oscura del siglo XVI, conocido como el sillón del diablo, exhibido dentro de una vitrina de cristal en el Museo de Valladolid. La iluminación resalta su antigua factura.

La poltrona del diavolo esposta al museo di Valladolid

Tra le pezzi storici del Museo di Valladolid spicca una poltrona di legno del XVI secolo che si porta dietro una inquietante reputazione. La leggenda popolare lo indica come un oggetto maledetto, usato dal suo antico proprietario per comunicarsi con forze oscure. Questa narrazione ha portato l'istituzione a proteggerlo dietro un vetro e a proibire qualsiasi contatto fisico. 👹

Origine della leggenda del medico nigromante

La storia colloca il primo proprietario come un medico del XVI secolo che, oltre a esercitare, si addentrava in pratiche di nigromanzia. Secondo quanto si racconta, quest'uomo impiegava la poltrona come punto focale per le sue invocazioni demoniache, cercando di acquisire conoscenze che trascendevano il permesso. L'associazione del mobile con questi rituali segreti è il nucleo della sua fama sinistra.

Dettagli chiave sulla poltrona:
  • Datatura: È stata fabbricata nel XVI secolo, durante il Rinascimento spagnolo.
  • Uso leggendario: Serviva come portale o mezzo per contattare entità dell'aldilà.
  • Proprietario: Un medico locale che studiava arti oscure e alchimia.
La tradizione avverte che chi si siede su questa poltrona subirà una morte improvvisa e inspiegabile.

La maledizione e il suo effetto sulla museografia attuale

L'avvertimento di una morte improvvisa per il temerario che si siede ha trasformato l'oggetto in un foco di fascinazione morbosa. Il museo lo cataloga come un pezzo storico, ma riconosce il peso culturale della narrazione che lo avvolge. La proibizione espressa di avvicinarsi o toccare il mobile va oltre la conservazione preventiva, riflettendo un rispetto tacito verso la leggenda.

Misure di esposizione e precauzione:
  • Esposizione: È mostrata permanentemente dietro una vetrina di sicurezza.
  • Normativa: Esiste una proibizione categorica affinché i visitatori interagiscano con il pezzo.
  • Approccio istituzionale: Si presenta il suo contesto storico insieme al racconto popolare, senza validare la maledizione.

Il potere duraturo di una storia

Sebbene nessun metodo scientifico possa verificare una maledizione soprannaturale, è notevole osservare come un semplice mobile ispiri più timore e cautela di altre reliquie. La poltrona del diavolo dimostra che, a volte, l'incantesimo più potente risiede nella capacità di una narrativa potente di catturare l'immaginazione collettiva attraverso i secoli. Il suo vero potere non sta nel legno, ma nella storia che lo abita. 🔮