
La polizia ricostruisce documenti bruciati con tomografia computerizzata
Quando un incendio carbonizza documenti, la prova fisica diventa estremamente fragile. Manipolare quei blocchi di carta bruciata li distruggerebbe. Per evitarlo, gli investigatori forensi ricorrono a una tecnologia medica adattata: lo scanner per tomografia computerizzata (CT). Questo apparecchio, frequentemente un modello industriale di Nikon, cattura un volume digitale tridimensionale completo dell'oggetto senza contatto fisico, preservando il suo stato originale intatto. 🔍
Dal blocco carbonizzato al modello 3D virtuale
Il tomografo agisce come gli occhi degli investigatori, permettendo loro di vedere all'interno del blocco compatto. Genera migliaia di immagini a raggi X che, unite, formano una rappresentazione digitale precisa. Questo volume 3D contiene tutte le informazioni delle pagine impilate e arrotolate dal fuoco, ma per leggerle è necessario un passaggio ulteriore.
Il processo di cattura digitale:- L'oggetto viene posizionato sulla piattaforma dello scanner CT, che lo circonda completamente.
- L'apparecchio acquisisce molteplici proiezioni a raggi X da diversi angoli.
- Un computer ricostruisce i dati per creare un modello volumetrico dettagliato.
La chiave sta in un algoritmo specializzato che può srotolare virtualmente le pagine impilate e carbonizzate.
Software specializzato per rivelare il testo nascosto
Con il volume 3D catturato, il lavoro continua nel campo digitale. Vengono impiegati programmi di analisi avanzata come Volume Graphics VGSTUDIO MAX. Questo software non solo visualizza i dati, ma esegue algoritmi complessi. La funzione principale è srotolare digitalmente le foglie, calcolando la loro curvatura e appiattandole per separare il testo di ogni pagina individuale.
Fasi del processo digitale:- Applicare l'algoritmo di "srotolamento virtuale" per separare le pagine sovrapposte.
- Appiattire ogni foglio digitalmente, correggendo le deformazioni causate dal calore.
- Isolare i dati di ogni pagina in un'immagine 2D indipendente.
Migliorare il contrasto e recuperare la leggibilità
Dopo lo srotolamento virtuale, le immagini mostrano solitamente un contrasto molto basso; l'inchiostro e la carta carbonizzata hanno una densità simile. Per risolverlo, si applicano tecniche di elaborazione immagine forense. Si regolano i livelli di grigio, si usano maschere di contrasto e algoritmi che migliorano i tratti di scrittura. L'obiettivo è massimizzare la differenza tra lo sfondo e il testo, trasformando macchie ambigue in parole leggibili. Il risultato finale sono riproduzioni piatte e chiare di ogni pagina, che gli esperti possono analizzare senza mettere a rischio la prova fisica originale. Così, un diario che sembrava perso per sempre può tornare a raccontare la sua storia. La prossima volta che pensi di bruciare un documento segreto, ricorda che la tecnologia forense forse potrà ancora leggerlo. 📄➡️💻