La placenta umana si trasforma in medicazione per rigenerare la pelle

Pubblicato il 22 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Imagen de microscopía que muestra una sección delgada de tejido placentario humano procesado, resaltando su estructura y los componentes bioactivos, junto a una representación gráfica de cómo una tira de este material se aplica sobre una herida en la piel para regenerarla.

La placenta umana si trasforma in medicazione per rigenerare la pelle

Un gruppo di ricercatori ha trovato una nuova utilità per un organo che normalmente viene scartato dopo il parto. Sono riusciti a processare la placenta umana per convertirla in un materiale che può aiutare la pelle a ripararsi in modo più efficace e con migliori risultati estetici. Questo avanzamento sfrutta il potenziale naturale di questo tessuto 🩹.

Da scarto medico a risorsa terapeutica

Il metodo, sviluppato presso l'Università di Tel Aviv, consiste nel pulire e disidratare il tessuto placentare. Questo processo speciale preserva le molécole bioattive chiave che contiene. Il risultato sono lamine sottili e maneggevoli che possono essere conservate senza necessità di freddo. Posizionandole su una lesione, queste strisce agiscono come una medicazione biologica attiva.

Il meccanismo d'azione:
  • Le strisce rilasciano fattori di crescita e proteine in modo controllato.
  • Queste sostanze modulano la risposta infiammatoria, evitando che sia eccessiva.
  • Guidano le cellule della pelle a ricostruirsi in modo ordinato, prevenendo la formazione di tessuto cicatriziale spesso e fibroso.
Questo approccio converte il primo 'nido' biologico in uno strumento per riparare il secondo: la nostra pelle.

Risultati incoraggianti negli studi preclinici

Le prove condotte su modelli animali con danni alla pelle hanno dato dati molto positivi. L'uso di queste strisce di placenta accelera la chiusura della ferita in modo significativo. Ma il più destacado è la qualità del nuovo tessuto che si genera.

Caratteristiche della pelle rigenerata:
  • Presenta una maggiore quantità di follicoli piliferi e ghiandole sebacee.
  • La rete di collagene che si forma è meglio organizzata, imitando la struttura della pelle sana.
  • L'aspetto finale assomiglia molto di più a quello della pelle originale, con una cicatrizzazione minima e meno visibile.

Un futuro promettente per ferite complesse

Questa scoperta pone una alternativa valida alle medicazioni sintetiche attualmente in uso. Per le sue proprietà, questo materiale biologico potrebbe essere molto utile per trattare ustioni gravi, ulcere nei pazienti diabetici che non guariscono bene e ferite risultanti da interventi chirurgici. Rappresenta un passo importante nella ricerca di terapie che non solo chiudano una ferita, ma ripristino la funzionalità e l'aspetto della pelle davvero 🔬.