La NASA annuncia l'equipaggio internazionale per la missione SpaceX Crew-12

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración de la cápsula Crew Dragon de SpaceX acoplada a la Estación Espacial Internacional, con la Tierra de fondo y los logos de la NASA, SpaceX, ESA y Roscosmos.

La NASA annuncia l'equipaggio internazionale per la missione SpaceX Crew-12

L'agenzia spaziale statunitense ha reso ufficiale la composizione del team che volerà nel duodicesimo volo operativo di SpaceX verso la Stazione Spaziale Internazionale. Il lancio della Crew-12 è previsto dopo il 15 febbraio 2026, utilizzando un razzo Falcon 9 e una capsula Crew Dragon dalla Florida. 🚀

Un team con esperienza e portata globale

La selezione riflette l'impegno a mantenere una presenza internazionale diversificata nel laboratorio orbitale. L'equipaggio combina veterani spaziali e continua il programma Commercial Crew della NASA, che si basa su partner privati per trasportare gli astronauti.

I membri confermati dell'equipaggio sono:
  • Nick Hague (NASA): Astronauta che ha già completato una missione di lunga durata sulla ISS.
  • Stephanie Wilson (NASA): Veterana di tre voli dello shuttle spaziale con ampia esperienza.
  • Andreas Mogensen (ESA): L'astronauta danese, che comanderà la stazione nella sua seconda missione.
  • Andrei Fedyaev (Roscosmos): Cosmonauta russo che si integra nella missione, segnando un altro traguardo di collaborazione.
Mentre sulla Terra alcuni discutono di costruire muri, nello spazio continuano ad aggiungere stanze condivise alla stessa casa galleggiante.

L'accordo che sostiene la presenza umana in orbita

Questo volo si inserisce nell'accordo di scambio di posti tra NASA e Roscosmos. Il patto garantisce che ci sia sempre almeno un astronauta statunitense e un cosmonauta russo a bordo, permettendo di operare tutti i sistemi della stazione senza interruzioni.

I pilastri di questa collaborazione operativa:
  • Redundanza nel trasporto: Se un sistema di lancio fallisce, l'altro può mantenere la rotazione dell'equipaggio.
  • Interoperabilità tecnica: I team devono conoscere entrambi i segmenti, quello statunitense e quello russo, della ISS.
  • Continuità delle operazioni: Assicura che la stazione sia permanentemente abitata e funzionale.

Un simbolo al di là della politica terrestre

L'inclusione di un cosmonauta nella Crew-12 sottolinea come la cooperazione nello spazio persista come una costante, anche quando le relazioni sulla Terra affrontano sfide. La ISS rimane il progetto di ingegneria e diplomazia più complesso, dove condividere risorse è una necessità pratica per fare scienza ed esplorare. 🌍✨