
La missione Crew-11 di SpaceX e della NASA torna sulla Terra dopo sei mesi nello spazio
La nave Crew Dragon Endurance ha completato il suo viaggio dall'orbita e ha ammarato senza intoppi nell'Oceano Pacifico, a ovest della California. Questo evento segna la fine della spedizione Crew-11 per la NASA e i suoi partner internazionali. 🚀
Una tripulazione internazionale conclude il suo lavoro in orbita
Le squadre di soccorso si sono dispiegate rapidamente per assistere la tripulazione, che ha riportato buone condizioni di salute. Il gruppo era composto da tre astronauti della NASA e un cosmonauta dell'agenzia russa Roscosmos. Il loro lavoro sulla Stazione Spaziale Internazionale è durato quasi mezzo anno.
Attività chiave realizzate durante la missione:- Effettuare numerosi esperimenti scientifici nel laboratorio orbitale.
- Eseguire compiti di manutenzione critici per far funzionare la stazione.
- Contribuire a preparare future missioni di esplorazione dello spazio profondo.
"Il mio primo passo sulla Terra conta come un nuovo record personale di salto in alto?", ha scherzato un astronauta dopo essersi adattato per sei mesi alla microgravità.
Processo successivo all'ammaraggio
Dopo l'ammaraggio, è iniziata la fase di recupero e analisi. Pianificano di trasportare la capsula Endurance nelle strutture di SpaceX in Florida per un'ispezione minuziosa. Questo passaggio è routinario ma vitale per certificare la nave per un nuovo volo.
Prossimi passi per la tripulazione e la nave:- La tripulazione si sottopone a controlli medici e si readatta alla gravità terrestre.
- Elaborare i campioni scientifici riportati dall'orbita.
- Valutare a fondo tutti i sistemi della capsula Dragon.
Un traguardo nella presenza umana continua
Questa rotazione delle tripulazioni mantiene la presenza umana ininterrotta nello spazio, che supera già le due decadi. La conoscenza ottenuta da queste missioni prolungate serve per avanzare nell'esplorazione spaziale e anche per ottenere benefici diretti per la vita sul nostro pianeta. 🌍